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Rizzi e Nimis in concerto domenica alla Gruccia

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Continua con successo la bella rassegna di concerti della stagione organizzata sotto la direzione del maestro Primo Oliva all’interno dell’Ospedale della Gruccia.
Domenica prossima, 5 marzo, alle ore 17,00, nella sala Paul Harris arriva una coppia d’eccellenza: Barbara Rizzi e Antonio Nimis, un duo pianistico il cui sodalizio risale al 1994.
Eseguiranno una fantasia su frammenti della Ouverture di Giacomo Rossini adattati da Daniele Zanettovich, “Sedici Valzer” opera 39 e “Souvenir de la Russie” di Johannes Brahms, e “Valzer dei Fiori” opera 71 di Pyotr Ilyich Tchaikovsky .
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Barbara Rizzi e Antonio Nimis, dopo un comune studio nella classe di perfezionamento del concertista argentino Daniel Rivera, costituiscono il duo pianistico nel 1994 debuttando con il Concerto in si b magg. per pianoforte a quattro mani e orchestra di Leopold Kozeluch. Sin dagli esordi, l' intento dei due musicisti è proporre ed approfondire i capolavori, spesso sconosciuti, del repertorio “a quattro mani”, fra cui la Sonata in do maggiore” Grand Duo” op.140 e la Grande Sonata in si bemolle maggiore op. 30 di F. Schubert, le Variazioni in mi bemolle maggiore sul Geister – Thema di Schumann op. 23 di J. Brahms, le Sonate di W. A. Mozart, la Cinéma – Symphonie “Le Boeuf sur le Toit” di D. Milhaud, oppure quelle pagine particolari come il già citato Concerto di Kozeluch, i Liebeslieder Walzer op. 52 ed i Neue Liebeslieder Walzer op. 65 per quartetto vocale e pianoforte a quattro mani di J. Brahms, le Gemini Variations per violino, flauto e pianoforte a quattro mani di B. Britten,o la Via Crucis di F. Liszt nella versione per voce recitante e pianoforte a quattro mani, eseguita in diverse città italiane nella giornata di Venerdì Santo.
In duo frequentano, inoltre, corsi di perfezionamento tenuti dal maestro Sergio Fiorentino e dal pianista Konstantin Bogino, con il quale i due interpreti collaborano ormai frequentemente. Con il maestro moscovita hanno eseguito, recentemente, il Concerto in fa maggiore K 242 per tre pianoforti e orchestra di W. A. Mozart. Nel 2002 hanno ideato e curano tutt'ora la Direzione Artistica del Laboratorio Internazionale di Musica da Camera " Vive le coq! A' bas l' Arlequin! ", festival quadriennale dedicato alla musica del primo novecento parigino, al quale si stanno interessando in modo particolare critica e pubblico.
Nell'ambito del Festival è stato presentato recentemente, e in seguito su invito del maestro Bogino, lo sarà al Festival internazionale di Musica da Camera "Erik Satie" di Arcueil – Parigi (dove il duo sarà impegnato anche per una serie di concerti) un CD che comprende alcune delle più significative composizioni già eseguite, oltre che dai due interpreti e da Konstantin Bogino, dal violinista Lucio Degani e dal clarinettista Roberto Scalabrin.B. Rizzi e A. Nimis si esibiscono spesso anche singolarmente, come solisti e in diverse formazioni cameristiche, collaborando con musicisti di fama internazionale, tra cui, oltre ai già citati, il violoncellista Anatole Liebermann, il violista Vladimir Mendelssohn, i soprani Miomira Vitas e Francesca Scaini.
Alla ricerca delle corrispondenze più intime e profonde tra poesia e musica, Barbara Rizzi e Antonio Nimis, insieme alla nota attrice Carla Manzon, hanno realizzato diversi spettacoli: L' alfabeto del mondo – La rottura della tradizione (poesie di Marinetti, Palazzeschi, Majakovskij, Rebora e Ungaretti; musiche di Casella e Satie.), Il viaggio – L' inquietudine dei moderni ( poesie di Goethe, Verlaine, Rimbaud, Baudelaire, Ungaretti e Caproni; musiche di Schubert, Schumann, Debussy, Milhaud e Wagner.),Entrando, un suono…. all' improvviso ! Intorno alla poesia romantica (poesie di Leopardi; musiche di Chopin), Sturm und Drang: i Lieder (poesie di Goethe, Rückert, Heine Rellstab, Müller, Claudius, Lappe; musiche di Schubert), Sulle ali del Walzer ( poesie di F. Daumer e W. Goethe; musiche di J. Brahms).
L' insegnamento del pianoforte occupa una parte considerevole della loro attività, sia nel repertorio di duo sia in quello solistico; Antonio Nimis, vincitore del Concorso nazionale a Cattedra di Pianoforte Principale indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione, insegna al Conservatorio “J. Tomadini” di Udine.