Prosegue, con una conferenza di Ivo Biagianti, dedicata Gabriella De Rosée (1913-1944), il ciclo di conferenze “Ritratti di donne aretine”, organizzato dalla Società storica, in collaborazione con il Comune di Arezzo. L’appuntamento è fissato per martedì 27 novembre all’auditorium Aldo Ducci di via Cesalpino, alle ore 17,30.
Negli ultimi decenni la storiografia ha messo in risalto il ruolo delle donne nella Resistenza, non solo come compagne, staffette, vivandiere, ma anche come collaboratrici, con ruoli attivi nella lotta di Liberazione, e ha sottolineato l’elevato numero di donne cadute per il loro impegno o vittime di violenze e rappresaglie. Fra queste si ricorda una giovane trentenne di origine belga, ma sposata con un italiano: Gabriella de Rosée in Brogi, uccisa nei pressi del passo della Foce in comune di Castiglion Fiorentino il 7 luglio del 1944, mentre stava cercando di intervenire per far rilasciare una famiglia presa in ostaggio dai tedeschi. La sua tragica fine è comune a quella di molte altre donne cadute durante la “guerra ai civili”, che ha seminato stragi in molte regioni della penisola e non ha risparmiato, soprattutto nei mesi a ridosso del fronte, vittime innocenti fra la popolazione ed in particolare la violenza sulle donne.
Ivo Biagianti è docente di Storia moderna e Storia della Toscana moderna e contemporanea nell’Università di Siena, sede di Arezzo. E’ membro del Consiglio Universitario Nazionale, coordinatore dell’Area 11 (“Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche, psicologiche”). Autore di numerosi saggi e monografie relative all’età moderna e contemporanea, Biagianti si è occupato particolarmente di temi relativi alla storia delle Toscana: dalle riforme settecentesche al periodo napoleonico, dal Risorgimento nazionale alle trasformazioni sociali legate al processo di industrializzazione, alle vicende politiche dell’Otto-Novecento, con particolare attenzione alla storia del movimento operaio e alla lotta politica fra fascismo, antifascismo, resistenza.
Curato da Luca Berti, il ciclo di conferenze della Società storica è dedicato a figure di donne nate o vissute nel territorio aretino che per le loro azioni sono entrate nella memoria collettiva o hanno fatto parlare di sé. Gli incontri, iniziati nel mese di ottobre, si propongono non soltanto di fornire elementi biografici, ma anche di ricostruire le circostanze ed i motivi che hanno reso famose le protagoniste, contestualizzandone l’operato nella società in cui vissero. In questo modo finiscono anche per delinearsi alcune tappe del processo di emancipazione femminile.
La conferenza conclusiva del ciclo è in programma il 4 dicembre, quando Giorgio Sacchetti parlerà di Maria Luisa Berneri (1918-1949), “una donna contro i totalitarismi”. Gli incontri sono ad ingresso libero, con dibattito finale aperto a tutti.