Poppi – Quando è uscito di strada finendo addosso alla Panda di una giovane famiglia generando un'immane tragedia viaggiava a 96 Km/h. In quel punto però il limite è di 50. Ecco il risultato della perizia che il pm Julia Maggiore ha messo in mano ad un ispettore della stradale sullo scontro che lo scorso ventisei giugno costò la vità al giovane Nicola Gori ed al figlioletto ancora nel grembo della mamma Lucilla. Nell'altra auto, un Suv, alla guida c'era un carabiniere in servizio a Pratovecchio che stava correndo all'ospedale di Bibbiena per assistere alla nascita del figlio. Non solo. Stando ai calcoli del perito la velocità oltre la quale la Opel guidata dal militare non avrebbe potuto tenere la strada era di 74 chilometri. Un tragico destino che si è incrociato all'alba di una domenica d'inizio estate. L'avvocato di Lucilla e della sua famiglia, Adolfo Bendoni, ora è intenzionato a chiedere il rito abbreviato.