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Riparte la Serie A, il Milan continua la fuga

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Cagliari (Adnkronos) – Cassano si presenta con un'invenzione, il baby Strasser segna il primo pesantissimo gol della carriera. Il Milan passa 1-0 a Cagliari con la rete del ventenne centrocampista della Sierra Leone ed e' campione d'inverno. Il preziosissimo successo rilancia la fuga dei rossoneri, gia' certi di chiudere il girone d'andata in vetta alla classifica con i 39 punti acquisiti sinora. La squadra di Massimiliano Allegri fa bottino pieno in una domenica grigia: la prestazione non e' memorabile, ma la vittoria vale oro. Il Milan risolve in extremis una gara complicata, aperta all'11' dal tentativo di Robinho. Il brasiliano, innescato dal giovanissimo Merkel, non trova la porta con una conclusione in diagonale. Il Cagliari entra in partita e comincia a prendere in mano le redini del gioco. I padroni di casa vanno vicinissimi al gol al 31': Canini colpisce di testa sul corner di Cossu, palo pieno. Il Milan crea pochissimo davanti e rischia qualcosa anche al 43', quando Abbiati deve disinnescare un'insidiosa conclusione di Agostini, che cerca il jolly dalla distanza. I rossoneri si scuotono all'inizio della ripresa e pungono con Pato al 51'. Il numero 7 controlla e spara: Agazzi e' bravissimo a deviare. Nell'altra area rischia di combinare un disastro Abbiati: prima consegna il pallone a Nene', poi salva in extremis. Grave, al 66', anche l'errore che commette Robinho. Pato gli serve un pallone d'oro, lui potrebbe filare in porta ma rovina tutto con un controllo inguardabile. Il match, dopo un'ora a ritmi compassati, si infiamma. Al 74' arriva il momento di Cassano, che viene inserito al posto di Merkel. L'attaccante barese, che fa coppia in avanti con Pato, tocca il primo pallone al 78'. All'85', Fantantonio lascia il segno. Assist per Strasser che da 15 metri, in sospetta posizione di fuorigioco, fulmina Agazzi: 1-0 e il Milan vola. Roma nel segno di Borriello e Vucinic. I giallorossi battono il Catania 4-2 con le doppiette dei due attaccanti, in una partita molto sofferta e risolta solo nel finale dal montenegrino, entrato negli ultimi 15 minuti della sfida. La squadra di Ranieri con questo successo sale al quarto posto a 32 punti scavalcando la Juventus. Il Catania forse non meritava la sconfitta, visto che aveva chiuso il primo tempo 2-1 grazie alle reti di Silvestre e Maxi Lopez e ha subito due reti apparse irregolari, la seconda di Borriello e la prima di Vucinic. Ad ogni modo i giallorossi iniziano con una vittoria in casa il 2011. La Roma parte subito bene e al 5' e' gia' in vantaggio con Borriello. Forte destro dal limite di De Rossi, servito dal bomber giallorosso, Andujar non trattiene e arriva lo stesso Borriello che tocca sporco e centrale di sinistro ma beffa lo stesso il portiere ospite per il vantaggio. Dopo la rete subita doppia occasione per il Catania, prima con Maxi Lopez che non sfrutta un errore in disimpegno di Julio Cesar e poi con Silvestre che, complice un'uscita a vuoto del portiere romanista, colpisce di testa ma non c'entra lo specchio della porta. Al 18' e' ancora Silvestre che su una punizione dalla trequarti si inserisce e tira al volo ma la palla finisce di poco alta sulla traversa. Al 23' siciliani pericolosi: lancio in area sulla sinistra per Maxi Lopez che si libera di Juan e dal fondo fa partire un forte destro che colpisce il palo esterno. La Roma risponde con un contropiede di Menez che ci prova dal limite ma Andujar devia in angolo. Al 29' pareggio del Catania. Su angolo dalla sinistra di Llama, Silvestre stacca di testa con la palla che dopo aver colpito il palo entra in rete, malgrado il tentativo disperato di Simplicio di rinviare sulla linea. Al 38' la squadra di Giampaolo ribalta il risultato. Perfetto lancio in verticale di Gomez per Maxi Lopez che, scatta sul filo del fuorigioco con l'errore di Juan, si presenta solo davanti a Julio Sergio, lo evita e insacca di destro in diagonale a porta vuota. Ranieri ad inizio ripresa cambia il centrocampo e inserisce Greco e Perrotta al posto di De Rossi e Simplicio. Passano tre minuti e la Roma pareggia ancora con Borriello: Riise va via sulla sinistra, evitata anche Andujar e centra per Borriello che in tuffo di testa a porta vuota insacca la rete del 2-2. Al momento del cross del norvegese dubbi sulla posizione del pallone che sembra uscita. Dopo la rete del pari la Roma riprende a spingere con maggiore intensita' alla ricerca del gol vittoria rischiando pero' ancora molto in contropiede sempre con Maxi Lopez. Nel finale giallorossi all'arrembaggio, vanno vicino al gol al 38' con Totti il cui tiro viene respinto da un difensore e al 40 con Borriello che solo in area calcia rasoterra a botta sicura ma Andujar respinge di piede. Al 41' il nuovo entrato Vucinic trova la rete del 3-2: lancio in area sulla sinistra per Totti che rientra e calcia di destro, palla deviata che arriva sui piedi di Vucinic che da pochi passi insacca anche in dubbia posizione di fuorigioco. Nel recupero Totti in contropiede sfiora il poker che arriva poco dopo al 48' con Vucinic servito perfettamente dal capitano. La Roma compie la rimonta e tira un sospiro di sollievo, iniziando al meglio questo 2011. Il Palermo vola e la Lazio rallenta. I rosanero di Delio Rossi iniziano il 2011 con una netta vittoria per 3-0 contro la Sampdoria, miglior difesa della Serie A. I siciliani con questo successo salgono a 30 punti al sesto posto. Frena invece la Lazio che a Genova pareggia 0-0, in una gara comunque piena di occasioni da rete da entrambe le parti. La formazione di Edy Reja sale a 34 punti a cinque pero' ora dal Milan. Successo convincente anche per l'Udinese di Guidolin, definitivamente uscita dalla crisi, che si impone 2-0 sul Chievo. Nelle zone piu' basse della classifica pareggio per 1-1 tra Bologna e Fiorentina, mentre importanti sono i successi esterni del Cesena che vince 2-1 a Brescia e del rinato Bari che vince 1-0 il derby in casa del Lecce con una rete del nuovo arrivato Okaka. Il Palermo al Barbera ha dato spettacolo e lo testimoniano le tre reti rifilate alla squadra di Di Carlo, grazie a Miccoli al 37' del primo tempo e ai gol di Migliaccio e di Maccarone al 5' e al 34' della ripresa. Poca Samp in attesa del debutto di Macheda.La Lazio non va oltre lo 0-0 con la formazione del suo ex tecnico Ballardini, ma fa un passetto avanti in una gara a due facce, tatticamente bloccata nel primo tempo, in cui la Lazio ha giocato meglio, piu' vivace nella ripresa, con molte occasioni da ambo le parti. I rossoblu' per la quarta volta nelle ultime cinque partite di campionato non hanno trovato la via del gol, ma nella ripresa sono stati fermati solo da un ottimo Muslera; la Lazio ha il rammarico di non aver concretizzato la superiorita' dei primi 50' di gioco, in cui ha centrato un palo con Hernanes. Udinese in grande spolvero e Chievo appannato, con i friulani che hanno dato spettacolo in attacco con le reti e non solo di Sanchez al 14' e Di Natale al 25' del primo tempo. Per il numero 10 bianconero anche un rigore sbagliato. La Fiorentina si salva a Bologna grazie a Santana. Dopo l'iniziale vantaggio di Di Vaio all'11esimo gol in stagione, gara complicata per i viola che raggiungono il pari al 22' della ripresa con l'esterno inserito forse tardivamente da Mihajlovic. Negli scontri salvezza, buon Cesena contro il Brescia. Doppio vantaggio nel primo tempo con Jimenez al 33' e Ceccarelli al 41', poi nella ripresa al 5' la rete di Eder non e' bastata ai padroni di casa. Successo esterno anche per il Bari che si impone 1-0 a Lecce e sale a 14 punti in classifica, sempre ultimo ma ora a -1 da Lecce e Brescia e a -4 dalla salvezza. La formazione di Ventura ha trovato il successo grazie ad un bel gol del nuovo attaccante, proveniente dalla Roma, Stefano Okaka, al 33' della ripresa.

Articlolo scritto da: Adnkronos