Perugia, 20 apr. – (Adnkronos) – Alla Regione Umbria desta ''contrarietà e perplessità'' la bozza di decreto ''Quarto conto energia'' che disciplina il sistema di incentivi per l'energia da fonti rinnovabili presentata dal Governo alla Conferenza delle Regioni. Lo sostiene l'assessore all'ambiente della Regione Umbria Silvano Rometti evidenziando che questo settore, anche per il valore non solo economico che ha per il Paese, avrebbe meritato ben altra attenzione.
''La proposta – aggiunge l'assessore – disattende quanto già evidenziato ed indicato dalle Regioni, tra cui l'Umbria, nel corso di precedenti incontri con i Ministri Fitto, Romani e Prestigiacomo. Si assiste infatti ad una riduzione troppo repentina degli incentivi che vengono progressivamente azzerati da qui il 2016''. ''Entro il 2012 è prevista una riduzione di oltre il 20 per cento degli aiuti per piccoli impianti integrati sulle coperture dei tetti, del 30 per cento per i grandi impianti integrati e del 40 per gli impianti a terra – spiega – Misure che non incentivano l'installazione degli impianti sulle coperture rispetto a quelli a terra. Già il Terzo conto energia prevedeva un sistema decrescente degli incentivi, ma con un andamento meno rapido. Se l'intenzione è di allineare il sistema incentivante italiano a quello europeo, e in particolare al 'modello' tedesco, avvalendosi di queste misure il percorso va ripensato''.
"Il passaggio – sottolinea l'assessore – va calibrato con maggiore attenzione perché, rispetto ad altri paesi europei, l'Italia è partita con anni di ritardo e quindi occorre recuperare terreno in modo graduale. Il rischio che si corre è altrimenti di tornare indietro rispetto a quanto fatto finora. Va inoltre tenuto conto che il nuovo Decreto cancella diritti e garanzie di quanti hanno avviato le procedure per la realizzazione degli impianti attraverso il Terzo Conto Energia, rientrando nei tagli del provvedimento".
Articlolo scritto da: Adnkronos