Roma, 9 mar. (Adnkronos) – Gli incentivi per gli impianti di energia da fonti rinnovabili, a cominciare dal fotovoltaico, le cui entità e distribuzione saranno stabilite da un nuovo decreto entro giugno, servono agli agricoltori. E' quanto ha sostenuto il ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan in una conferenza stampa al Mipaaf. "Gli incentivi per le rinnovabili ci saranno anche se non saranno all'altezza di quelli odierni -ha affermato Galan- sulla questione è stato sollevato un allarme ingiustificato: non c'è niente di cui aver paura, perché ribadisco gli incentivi come ci sono stati, ci saranno".
Piuttosto, spiega ancora il ministro, "il problema è decidere a chi distribuirli, si possono dare la settore industriale, agli investitori esteri oppure agli investitori italiani. Io penso che debbano essere dati all'agricoltura che è il settore che di più soffre e non produce reddito". Il ministro ha quindi ricordato che, a suo parere, i limiti per le rinnovabili in agricoltura devono essere "10% massimo del territorio e non più di 1 MegaWatt perché -ha sostenuto- è più facile realizzare cento impianti MW che un impianto singolo da 100 MW. In questo modo si aiuta l'agricoltore a restare in agricoltura". Galan poi ha riferito che il governo si è impegnato a definire uno schema di decreto entro il 31 maggio "ma -ha detto- chiederò di fare un tavolo prima con gli altri ministri interessati per dare più certezza", e a quanti gli chiedevano se sono previste anche le banche al tavolo, Galan ha risposto "non penso che ci saranno le banche".
Articlolo scritto da: Adnkronos