La proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Residenzialità sociale senza emarginazione” promossa dal “Centro Franco Basaglia” è giunta per così dire in dirittura d’arrivo al Consiglio regionale.
Il 12 settembre 2011, alla scadenza prevista dalla legge regionale, il Comitato di iniziativa, costituito a sostegno della proposta di legge, ha infatti depositato n. 5.300 firme raccolte tra i cittadini toscani, più di quante richieste dall’articolo 74 dello Statuto regionale della Toscana.
Un risultato reso possibile dall’adesione di tante persone che hanno condiviso principi e obiettivi della proposta di legge ed hanno profuso con generosità un impegno straordinario nella raccolta delle firme.
Un risultato particolarmente significativo anche sul piano politico e sociale considerato che la democrazia vive della partecipazione dei cittadini e il welfare che la proposta di legge promuove rafforza il tessuto comunitario della società.
Si apre ora la fase conclusiva del procedimento con l’esame e la discussione della proposta da parte del Consiglio regionale.
Poiché la proposta è stata approvata anche da numerosi Comuni e dal Consiglio provinciale che hanno fatto pervenire al Consiglio regionale le loro deliberazioni, è ragionevole presumere che il Consiglio regionale non farà mancare la sua approvazione.
Il Presidente
Bruno Benigni