Bologna (Labitalia) – E' morto sul colpo, l'operaio bresciano di 40 anni, vittima di un incidente sul lavoro avvenuto questa mattina in un cantiere edile in via Fasanina a Medicina, in provincia di Bologna. L'operaio, che lascia una moglie e un bambino di due anni, stava tenendo l'estremità di un tubo per la gettata delle fondamenta di una palazzina, quando il terreno sottostante il camion per la mescola del cemento ha ceduto, facendo inclinare l'intero macchinario. Il carpentiere è stato così colpito al volto dal tubo ed è caduto all'indietro, battendo il capo contro l'armatura d'acciaio già posata. Dal trauma mortale non lo ha salvato neanche il casco di protezione che aveva in testa. Inutili, infatti, i soccorsi del 118 giunti sul posto con i carabinieri e i sanitari della Medicina del lavoro di Molinella. Al momento sembra che le norme di sicurezza primarie interne al cantiere fossero in regola, ma sono in corso ulteriori accertamenti. La vittima è dipendente della società consorziata 'M.c.f. Italia' con sede a Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano.
Articlolo scritto da: Adnkronos