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A Genova per imparare il risparmio energetico

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Genova, 24 ott. – (Adnkronos) – Un Centro di informazione ed educazione sull'ambiente. Questo è il nuovo spazio, inaugurato ai Magazzini dell'Abbondanza di Genova, destinato a sensibilizzare la cittadinanza, in modo particolare le giovani generazioni, sui temi cruciali del risparmio energetico. Un vero e proprio ''palazzo verde'', in stretto e vitale collegamento con il territorio, uno ''spazio intelligente'' in cui verranno organizzati laboratori per gruppi, scuole, famiglie e verrà svolta un'attività educativa e comunicativa su questioni come la riduzione, la prevenzione e il riciclo dei rifiuti. Più in generale, il Centro proporrà alla città una riflessione sui contenuti della sostenibilità ambientale dei processi produttivi.
L'inaugurazione del Palazzo si interseca con l'edizione 2011 del Festival della Scienza, che ha preso il via il 21 ottobre e prevede, all'interno dei nuovi spazi, la realizzazione di alcuni exhibit e laboratori specifici. I laboratori e i corsi di riciclo creativo, aperti ad adulti e bambini, si svolgeranno da gennaio 2012. Nel Centro funzionerà una postazione divulgativa, dove ci si potrà iscrivere alle future attività e in cui saranno esposti gli oggetti che si possono realizzare utilizzando le diverse tipologie di rifiuti, dalla carta ai tessuti, dal legno alla plastica. Gli operatori mostreranno cosa si può costruire, per esempio, con le bottiglie di plastica, con il cartone, con le lattine e le scatole di tonno.
Il Centro nasce dalla collaborazione tra Comune di Genova, Regione Liguria, Provincia di Genova, Amiu, Armius, Archivio Museo della Stampa, e Cruie, Centro di Ricerca per l'Urbanistica, le Infrastrutture e l'Ecologia, dell'Università di Genova. E' costituito da tre percorsi e, grazie a supporti multimediali all'avanguardia, grandi schermi colorati, tavoli touch screen interattivi, filmati, consente di affrontare tematiche complesse in modo facile, comprensibile e intuitivo. Nel primo, quello sull'energia, oltre alla definizione delle nozioni di base, viene sviluppata l'idea della quantità di energia consumata nei cicli produttivi che accompagnano il rifiuto, da quando esso è in produzione al tempo di vita fino al suo completo smaltimento. Focus del secondo percorso sui rifiuti veri e propri. In questa parte vengono passati in rassegna le diverse tipologie, gli impatti ambientali e il futuro della società del riciclo e del riuso. Il terzo percorso, comunicazione e stampa, è dedicato alla storia della comunicazione, dalle origini fino alle nuove tecnologie. Le diverse parti sono collegate da nessi logici che inducono a ragionare sul senso profondo del vivere collettivo e individuale. Per esempio, la riflessione sulla comunicazione, apparentemente dissonante rispetto alle altre, è collegata a quella sui rifiuti da un approfondimento storicizzato sull'analisi dei ''prodotti della comunicazione'' e sul riciclo di vita (LCA). All'interno del Palazzo avrà sede il LabTer – Green Point, il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Genova che svolge le attività di informazione, educazione e didattica rivolte a studenti, docenti, enti, associazioni e, in generale, alla cittadinanza. Ai Magazzini dell'Abbondanza è stato trasferito anche l'Archivio Museo della Stampa, Armus, ''Raccolta gutenberghiana Francesco Pirella'' che propone un'officina sperimentale di tutte le forme di tipografia, naturale, tecno-artificiale e storica. Tra via del Molo e l'ingresso dell'Area del Porto Antico è stato collocato, inoltre, il Rumentosauro, un mostro interamente realizzato utilizzando materiali di scarto o riciclo. L'installazione, opera dello scultore belga Serge Van De Put, ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione sul tema dei rifiuti e di stimolare una riflessione critica sul nostro stile di vita, oltre a funzionare come elemento indicatore del nuovo Centro di educazione e di informazione sull'ambiente.
L'idea di realizzare un'opera che richiami il Trash-O-Saurus del Garbage Museum del Connecticut è scaturita dal programma di Dumping Art 2011 organizzato da Artelier di Palazzo Ducale Genova. Palazzo Verde sarà il fulcro di una rete virtuale e materiale, capace di collegare e gestire, in modo sinergico e sistemico, la riflessione e la ricerca attorno al concetto di energia e di rifiuto, valutandone la definizione, la dimensione oggettiva e quella soggettiva. Il rifiuto viene così utilizzato come chiave di lettura della storia e dell'antropologia e asse centrale del dibattito per un cambio del paradigma produttivo, dei consumi e delle relazioni, sottolineando le azioni intraprese e in corso di programmazione sui temi della sostenibilità e della tutela ambientale. Genova diventa in questo modo un punto di riferimento, a livello nazionale e comunitario, grazie allo sviluppo di politiche innovative, anche attraverso un piano educativo sulla prevenzione dei rifiuti, capace di allargarsi coinvolgendo altre città e altri ''luoghi'' nelle sue attività e nella produzione di idee, riflessioni, ricerche. Con questa azione il Comune di Genova aderisce al Progetto europeo ''ELIH – MED Energy efficiency in low income housing in the Mediterranean'' nell'ambito del programma europeo ''Programme MED''. Il progetto affronta il problema dell'efficienza energetica assumendo, tra le opportunità e i vincoli, sia gli aspetti tecnici, sia gli aspetti finanziari e prevede un partenariato di sette paesi: Italia, Spagna, Grecia, Slovenia, Cipro, Malta e Francia.

Articlolo scritto da: Adnkronos