ROMA – Sette anni di reclusione sono stati inflitti oggi dal giudice monocratico a Friedrich Veranarelli, il giovane che il 18 marzo di due anni fa, in lungotevere Sant'Angelo, investì ed uccise due turiste irlandesi, Anne Gubbins e Mary Clare Collins di 27 e 28 anni.
Il giudice Anna Maria Pazienza ha ritenuto Vernarelli, al quale non ha concesso alcuna attenuante, responsabile di duplice omicidio colposo, guida senza patente e in stato di ebbrezza nonché rifiuto di sottoporsi ad analisi per accertare se avesse assunto droga.
Il pubblico ministero Mosca, nel suo intervento di circa 2 ore, ha ripercorso tutte le tappe dell'inchiesta sottolineando che la responsabilità di Vernarelli emergeva senza alcun dubbio: era lui alla guida nonostante i tentativi fatti in dibattimento per dimostrare il contrario.
"E' lui stesso – ha osservato ad un certo punto il pubblico ministero – ad ammettere di essere alla guida. Lo ha fatto al momento del fermo e anche in sede di convalida del fermo. Ha detto 'ho fatto una fesseria… ero io alla guida… ho fatto una fesseria". Secondo il pm questa confessione coincide anche con quanto detto dai testimoni. Mosca ha sottolineato tra l'altro che il giovane decise di confessare senza aver subito alcuna sollecitazione.
Articlolo scritto da: Adnkronos