ROMA – Il lusso da polso si ripresenta a Ginevra in occasione dell'asta organizzata da Patrizzi & Co per oggi a partire dalle 11 del mattino con i primi cento lotti, e con una sessione pomeridiana che coprirà gli altri 217 rimanenti a partire dalle 14. La data per l'incanto era stata inizialmente prevista per il 25 aprile, ma lo stop dei voli dovuto all'eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull ha impedito all'organizzazione di far arrivare a Ginevra parte della collezione, bloccando addirittura lo stesso Osvaldo Patrizzi, patron della casa d'aste, lontano dalla sede svizzera.
Protagonisti dell'asta, questa volta, non saranno solo gli orologi da quelli classici alle pendole, ma anche i documenti da collezione tra i quali il "più importante documento Breguet esistente". Si tratta di sette lotti della casa di orologi nata a Parigi nel 1775 tanto amata dalla regina Maria Antonietta che hanno un valore ciascuno stimato tra i 40.000 e gli 80.000 franchi svizzeri, all'incirca tra i 28.000 e i 56.000 euro.
Tra gli orologi presenti, quello più curioso è quasi certamente il primo lotto in vendita: un IGJ svizzero in edizione limitata di 3000 esemplari, di produzione recente, circa 1990, che ha la particolarità di avere due amanti in atteggiamenti che lasciano poco spazio all'immaginazione sul quadrante. In base all'ora indicata, i focosi 'abitanti' dell'orologio cambiano posizione. Il 'Montre Erotique' n. 542 è quotato tra i 3500 e i 4500 franchi svizzeri, dai 2500 ai 3200 euro.
Articlolo scritto da: Adnkronos