Venezia – (Adnkronos) – Quando mancano solo tre giorni alla fine del concorso della Mostra del cinema di Venezia, la critica sembra aver decisamente gradito i film in cartellone. Per i critici online al comando del toto-Leoni ci sono 'Potiche' e 'Silent Souls', per la carta stampata 'Noi Credevamo' e 'Post Mortem'.
Più di 40 tra le principali webzine presenti ai festival con i loro inviati votano giorno dopo giorno i film in concorso, eleggendo alla fine il migliore, che si aggiudicherà il Mouse d'Oro, il premio della critica online nato nel 2009 su idea del sito Hideout.it, Ad oggi 11 film su 18 sono promossi a pieni voti. In testa al momento "Potiche" di Ozon (media 7.5), segue "Silent Souls" del russo Fedorchenko (7.4), e "Detective Dee and the Mystery of Phantom Flame" di Hark Tsui (media 7,3). Viaggiano attorno al 6 "Norwegian Wood", "La pecora nera", "Noi credevamo" e "Attenberg". Bocciati solamente "Miral", "Happy Few" e "Promises Written in Water" (media 3.2).
Molto alti complessivamente anche i voti che i critici della carta stampata assegnano ogni giorno su Venews, il daily della Mostra: "Noi credevamo" di Martone viaggia tra le 5 e 4 stelline in compagna del cileno "Post Mortem". Ottimi voti anche per il russo "Silent Souls" (media 4 stelline), il film sorpresa "The Ditch"(media 3 stelline e mezzo), "Essential Killing" (media 3 stelline e mezzo) e "Meek's Cutoff" (media 3 stelline). Per Repubblica "La Passione" di Mazzacurati e "Post Mortem" di Larrain ottengono 5 stelline su 5. Per Il Corriere della Sera il massimo dei voti va a ben 3 film "Post Mortem", "The Ditch" e "Silent Souls". Per la Stampa il capolavoro della Mostra è "Potiche", per il Messaggero e L'Unità "Noi Credevamo", il Foglio assegna invece il massimo dei voti a "Balada triste de trompeta" e "Potiche", mentre per il Manifesto il punteggio pieno va 6 film. E all'appello mancano ancora 6 film del concorso, compresi gli attesissimi "Road to Nowhere" di Monte Helmann, "Barney's Version" Richard J. Lewis e l'ultimo dei film italiani in gara, "La solutidine dei numeri primi" diretto da Saverio Costanzo e tratto dall'omonimo romanzo bestseller di Paolo Giordano. M per conoscere i gusti della giuria presieduta da Tarantino e composta da Guillermo Arriaga, Ingeborga Dapkunaite, Arnaud Desplechin, Danny Elfman, Luca Guadagnino e Gabriele Salvatores, bisognerà invece aspettare la cerimonia di premiazione dell'11 settembre.
Articlolo scritto da: Adnkronos