Parigi, 20 ott. – (Adnkronos/Ign) – A una settimana dalle proteste contro la riforma delle pensioni che stanno paralizzando il Paese, il presidente francese Nicolas Sarkozy ha ordinato lo sblocco di tutti i depositi di carburante bloccati dai manifestanti .
Il presidente ha dato l'annuncio durante il consiglio dei ministri a Parigi, confermando quanto già anticipato dal ministro dell'Interno Brice Hortefeux che qualche ora prima aveva avvertito che le forze dell'ordine avrebbero continuato "a sbloccare quanto più necessario i depopsiti" di carburante. Tre sono stati già liberati durante la notte, in totale, ha detto Hortefeux, che presiede la cellula ministeriale anticrisi, i depositi sbloccati da venerdì sono 21. Questa mattina è stata la volta di Le Mans e La Rochelle.
Tuttavia, i manifestanti stanno organizzando la 'resistenza' alle forze dell'ordine.
Sempre nel quadro delle proteste contro la riforma delle pensioni, la situazione si sta facendo sempre più tesa un po' in tutta la Francia. Nuovi scontri si sono verificati oggi tra giovani manifestanti e polizia a Nanterre, alle porte di Parigi, e a Lione . A Nanterre è stata incendiata un'auto e danneggiato un veicolo delle forze antisommossa. I manifestabti hanno lanciato fumogeni e oggetti contro gli agenti che hanno risposto utilizzando lacrimogeni.
Gli incidenti sono partiti davanti a un liceo per poi propagarsi nel centro città. Danneggiate inoltre vetrine di negozi in centro e degli arredi urbani. Scene di violenza urbana anche nel centro-città, dove è stato incendiato un camion.
Articlolo scritto da: Adnkronos