Citta' del Vaticano – (Adnkronos) – Al termine dell'udienza generale di oggi Benedetto XVI ha indetto il terzo concistoro ordinario pubblico del uso pontificato per nominare un gruppo di nuovi cardinali. La cerimonia in cui riceveranno la berretta rossa si svolgera' il prossimo 20 novembre. In tutto i nuovi porporati sono 24, 20 elettori e 4 ultraottantenni. Cresce la presenza degli africani, e ancora sono molte le nomine fra gli italiani.
Il Papa ha cercato di mantener l'equilibrio fra porporati del nostro Paese e del resto del mondo; ha poi voluto dare un particolare ruolo all'Africa la cui presenza in Curia e nel Sacro Collegio sta aumentando di peso. D'altro canto la Chiesa africana e' fra quelle che stanno vivendo uno straordinario momento di crescita.
Inoltre Benedetto XVI ha stabilito una regola che limita le nomine cardinalizie: per quelle sedi diocesane in cui c'e' un nuovo vescovo ma e' in carica anche un vescovo emerito cardinale con meno di 80 anni – cioe' con diritto di voto per un eventuale conclave – non si procede automaticamente a un'immediata nomina cardinalizia. Dunque questi due criteri, equilibrio internazionale e interno alle singole diocesi, spiegerebbero alcune esclusioni eccellenti: Giuseppe Betori a Firenze, Cesare Nosiglia a Torino, Andre' Leonard a Bruxelles, Timothy Dolan a New York; Rino Fisichella, nuovo presidente del Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione.
In totale il Papa ha nominato 24 cardinali, 10 sono italiani, di questi 8 elettori (gli ultraottantenni non hanno diritto di voto), due tedeschi, un polacco, uno svizzero, uno spagnolo (non elettore), quattro africani, di cui il Patriarca d'Egitto, due americani, un brasiliano e un ecuadoregno, uno dello Sri Lanka.
I membri della Curia Romana sono: Angelo Amato, Fortunato Baldelli Penitenziere maggiore della Curia romana ed ex nunzio apostolico in Francia, Raymond Leo Burke, Prefetto del supremo tribunale della Segnatura apostolica; Velasio De Paolis, Prefetto degli affari economici della Santa Sede e commissario nominato da Benedetto XVI per la congregazione dei Legionari di Cristo; Francesco Monterisi, arciprete della basilica papale di San Paolo; Kurt Koch, Presidente del Pontificio consiglio per il dialogo ecumenico, Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio consiglio per la cultura, Paolo Sardi, Pro patrono dell'Ordine di Malta, Robert Sarah, originario della Guinea di recente nominato alla guida di Cor Unum, il dicastero che si occupa degli interventi caritativi della Santa Sede, Mauro Piacenza, neoprefetto della Congregazione per il clero.
Arcivescovi Residenziali: Antonio Naguib, patriarca di Alessandria dei Copti (Egitto), relatore generale al sinodo dei vescovi per il Medio Oriente in corso in Vaticano; Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo e gia' nunzio apostolico in Italia e ancora prima in Colombia; Reinhrad Marx, arcivescovo di Munchen und Freising (Germania), uno degli esponenti della Chiesa tedesca piu' vicini a Ratzinger; Kazimierz Nycz ,Arcivescovo di Varsavia (Polonia); Donald William Wuerl, arcivescovo di Washington (Usa); Laurent Monsengwo Pasinya, arcivescovo di Kinshasa (Congo): Medardo Joseph Mazombwe, arcivescovo emerito di Lusaka (Zambia); Albert Malcom Ranjith Patanbendige Don, arcivescovo di Colombo (Sri Lanka); Raul Eduardo Vela Chiriboga, arcivescovo di Quito (Ecuador); Raymundo Damasceno Assis, arcivescovo di Aparecido (Brasile).
Con piu' di 80 anni di eta': Elio Sgreccia (Italia), ex presidente della Pontificia accademia per la vita; Jose' Manuel Estepa Llaurens (Spagna), ex arcivescovo ordinario militare per la Spagna, Walter Brandmuller (Germania) ex presidente del Pontificio comitato di scienze storiche, Domenico Bartolucci (Italia), ex direttore del coro della Cappella Sistina.