AREZZO – Si è riunita ieri sera, lunedì 03 maggio, la Giuria per la scelta dei due bozzetti da cui saranno realizzate le lance d’oro delle edizioni 19 giugno e 5 settembre 2010, gli ambiti premi che andranno ad arricchire l’albo d’oro dei quartieri vincitori.
La giuria, presieduta dal Sindaco e Presidente dell’Istituzione Giostra del Saracino, Giuseppe Fanfani, e composta da un rappresentante per ciascun Quartiere (Angiolo Cirenei di Porta Crucifera, Sara Mafucci di Porta del Foro, Faliero Papini di Porta Sant’Andrea e Zanobi Bigazzi di Porta Santo Spirito), nonché dallo storico della Giostra Luca Berti e dal maestro intagliatore Francesco Conti, ha esaminato con attenzione tutti i bozzetti pervenuti nei termini, sottolineando la qualità complessiva delle opere presentate, ed ha scelto alla fine dei lavori, con votazione unanime, i due vincitori.
Per la Giostra di Giugno, dedicata all’Accademia Petrarca di Lettere, Arti e Scienze fondata nel 1810, è risultato vincitore Filippo Meligrana di Roma.
Per la Giostra di Settembre, dedicata a Giorgio Vasari ( per il cinquecentenario dalla sua nascita nel 1511) , ha vinto l’artista Mauro Capitani di Terranuova Bracciolini.
In totale erano stati presentati rispettivamente n. 19 bozzetti per l’edizione di Giugno e n. 26 bozzetti per Settembre, con una ampia partecipazione di concorrenti aretini ma con presenze di artisti di Siena, Grosseto, Pisa e Brescia.
Oltre ai due vincitori la Giuria ha anche segnalato le seguenti opere particolarmente meritevoli:
per l’Accademia Petrarca: Luca Bizzarri, Mauro Capitani, Nicola Castellaneta.
Per Giorgio Vasari: Roberta Paggini, Kohai Ota, Luca Bizzarri e Filippo Meligrana.
La mostra, che sarà allestita a cura dell’Ufficio Turismo, Giostra del Saracino e Folclore del Comune di Arezzo nei locali a piano terra di palazzo Comunale, ex atrio d’onore, ospiterà anche tutte le altre opere che faranno parte del consueto catalogo a colori, in distribuzione dal giorno dell’inaugurazione.
In quell’occasione sarà possibile ammirare i bozzetti da cui il maestro intagliatore Francesco Conti ricaverà, con la consueta abilità, le due nuove “lance d’oro”.