Arezzo – L'Arezzo riesce in ciò che non aveva mai fatto dall'inizio del campionato: passa in vantaggio ed ottiene la prima vittoria della stagione. Tutto questo fa si che abbandoni anche l'ultimo posto in classifica e si possa affrontare le prossime tre partite con un minimo di ottimismo in più. In panchina siede per la prima volta Fabrizio Fratini che è subentrato in settimana a Marco Carrara. I padroni di casa sembrano da subito più organizzati ed attenti di altre volte. In avanti Iacona prende in mano le redini del gioco e la differenza si vede. L'attaccante è decisamente il migliore il campo. Verticalizza, si porta al tiro, apre sulle fasce, mette i compagni nella migliore situazione possibile. E dobbiamo considerare che ancora non ha i 90' nelle gambe (Fratini lo sostituisce a metà ripresa) e deve trovare la migliore intesa con compagni. Se non proprio un lusso per la categoria un giocatore di livello alto. Sanguinetti ha il pregio di sbloccare il risultato mentre il reparto di centrocampo copre con costrutto ed in fase di impostazione pare avere più varianti. La difesa, soprattutto nei due centrali Sensi e Marraghini, è sembrata meglio registrata anche se ci è parso il reparto ancora maggiormente in difficoltà. In più occasioni infatti gli avanti umbri hanno infilato i difensori per poi, fortunatamente, sbagliare la fase finale dell'azione non procurando mai problemi a Lancini soprattutto nella prima della gara periodo nel quale l'Arezzo fa vedere il meglio di se andando al riposo con doppio vantaggio. Lo Spoleto è sembrato la squadra ideale per ripartire nel dopo Carrara e dare fiducia agli amaranto. Gli umbri, mai veramente pericolosi se non dopo avere dimezzato lo svantaggio, hanno espresso un buon gioco vanificato nella parte finale dell'azione e, seppure non abbiano mai impensierito gli amaranto hanno messo in evidenza le lacune, soprattutto nel reparto arretrato che ancora ci sono nel gioco aretino. Tre punti che danno fiducia e permettono quindi di lavorare con maggiore tranquillità alla preparazione della difficilissima trasferta di Castel Rigone. Oggi l'Arezzo è sembrata squadra in grado di risollevarsi dalle sabbie mobili della bassissima classifica. Certo è che una sola prestazione non può e non deve dare adito a troppo ottimismo. Fratini ha ancora molto da lavorare ma iniziare con un sorriso e la prima vittoria in gare ufficiali dell'Atletico Arezzo aiuta.
Articlolo scritto da: Marco Rosati