ROMA – Sta bene l'italiano coinvolto in Messico nell'attacco a una carovana della pace, composta ad osservatori internazionali e attivisti indigeni. Lo ha riferito la Farnesina spiegando che il connazionale "ha potuto mettersi in contatto con il funzionario della nostra ambasciata che si era recato sul posto", nella zona di Oaxaca. L'imboscata alla carovana di cui faceva parte David Casinori, secondo quanto riferito dalla 'Liga Mexicana por la Defensa de los Derechos Humanos', era avvenuto all'ingresso della localitàSan Juan Copala.
Secondo un comunicato della Comision Diocesana de Justicia y Paz de la Arquidiocesis de Oaxaca Antequera (Codijup), la carovana – che portava cibo, vestiti e altri aiuti alla comunità autonoma che da due settimane è isolata dopo che i miliziani della Ubisort hanno chiuso l'unica via d'accesso – è stata attaccati alle 14,50, ora locale, di martedì da uomini armati che si erano appostati lungo la strada a poca distanza da San Juan Copala.
Secondo un'altra organizzazione, 'Voces Oaxaquenas construyendo Autonomia y Libertad', almeno la componente finlandese del gruppo sarebbe rimasta uccisa. L'altra vittima sarebbe una messicana. L'attacco compiuto da numerosi uomini armati è avvenuto prima dell'arrivo degli attivisti alla loro meta, San Juan Copala, una comunità divisa da una disputa interna alla comunità india triqui da due decenni.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign