AREZZO – La CISL ha organizzato per domani, 16 aprile, un convegno dal titolo «Lavorare per vivere. La cultura della sicurezza nel mondo del lavoro».
A promuovere l’iniziativa è stata la consapevolezza che sempre più di frequente, anche nella provincia di Arezzo, accadono gravi infortuni in ambito lavorativo.
Tali tragici accadimenti, se fossero rispettate anche le minime regole imposte per legge, potrebbero essere evitati. Ma ad oggi, nonostante che a lunga lista nera continua ad allungarsi, nulla si fa per insegnare la cultura della sicurezza.
Difatti, per la CISL è necessario alzare la guardia ed applicare le leggi che già esistono dentro una cultura positiva del lavoro che va riaffermata per interpretare quei valori di responsabilità e inclusione sociale che il lavoro storicamente contiene: far crescere la cultura della sicurezza è prioritario e la prima spinta deve arrivare proprio dai lavoratori.
Occorre una grande opera di sensibilizzazione ed è necessario iniziare dalla scuola primaria per arrivare alla informazione e formazione dei lavoratori, dei datori di lavoro e dell'opinione pubblica, ponendo anche attenzione alle famiglie delle vittime che non possono essere lasciate sole sia dallo Stato che dalla società.
Il convegno, che si avvale della presenza di autorevoli relatori, ha quindi lo scopo di informare e sensibilizzare le amministrazioni pubbliche della provincia di Arezzo e tutti coloro che operano soprattutto nel settore dell’edilizia, al fine di promuovere la cultura della sicurezza.