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La Lazio vince e aggancia la testa della classifica

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La Lazio vince e aggancia la testa della classifica

Napoli – (Adnkronos) – Napoli sempre piu' su e Roma sempre piu' in basso. La squadra di Mazzarri si impone 2-0 sui giallorossi grazie alla rete di Hamsik e un'autogol di Juan e sale al secondo posto in classifica a 11 punti. La formazione di Ranieri resta ferma a 5 punti, al penultimo posto. Dopo il successo con l'Inter e il Cluji i giallorossi non si ripetono ed escono sconfitti dal San Paolo nonostante una buona gara. Rispetto alla partita con il Cesena, Mazzarri ripropone la formazione tipo con Cannavaro, Maggio, Gargano e Cavani in campo dal 1'. Nella Roma, Ranieri deve fare a meno di Perrotta, squalificato e, allora decide di cambiare di nuovo con Cicinho alto a destra e Menez trequartista, dietro a Totti-Borriello.
Gara equilibrata tra due squadre che si affrontano con rispetto ma anche a viso aperto. Entrambe le formazioni fanno fatica a trovare varchi vista la gara a specchio tra due mediane composte da 6 uomini e dal gran caldo. Meglio il Napoli al via, che con i tagli in diagonale riesce a creare quattro pericoli a Lobont: due con Dossena, una con Lavezzi nei primi minuti e una con Hamsik, pericolosissima al 32', sulla quale Lobont compie il miracolo respingendo d'istinto. Il Napoli dopo i primi 10 minuti di forcing abbassa il baricentro del gioco puntando sulle ripartenze, con la Roma che si sveglia e prova la conclusione con Pizarro, De Rossi e Cicinho e con Borriello che si da molto da fare.
Al 26' e' Riise comunque ad andare vicino al vantaggio, il norvegese servito in area da Cicinho controlla di petto e spara alto sopra da ottima posizione. Nel finale ancora una grossa occasione per la Roma: al 37' punizione dalla sinistra di Totti per Borriello che va di testa, deviazione di Cannavaro e De Sanctis vola sulla destra e respinge. A tempo scaduto Cicinho da destra centra per Borriello, affondato in area: Tagliavento fa proseguire, ma la decisione e' dubbia.
Ad inizio ripresa la Roma riprende con grande intensita' e ci prova prima con Borriello e poi con Totti e Riise. Giallorossi che lasciano pero' spazio per il contropiede in cui si infila Cavani, ma e' bravo Lobont a respingere al 14'. Poi si scatena Lavezzi che prima calcia alto e poi in volata si fa bloccare il tiro cross in piena area da Lobont. Al 20' miracoloso intervento di Juan in scivolate che blocca Cavani in area di rigore e al 27' il Napoli passa in vantaggio. Dossena va via sulla sinistra e centra all'indietro per Hamsik che di interno destro batte Lobont. La Roma cerca la reazione con Vucinic ma il tiro viene bloccato da De Sanctis. Al 38' con i giallorossi sbilanciati in avanti arriva il raddoppio del Napoli. Cross al centro di Campanaro e Juan interviene per anticipare Cavani e manda in rete. La squadra di Ranieri ha ora due settimane di tempo per riordinare le idee e cercare i tre punti in casa con il Genoa.
Lazio – Brescia: la Lazio supera il Brescia con il minimo sforzo e vola di nuovo in vetta. I biancocelesti rispondono al Milan vincendo all'Olimpico 1-0 contro le 'rondinelle'. La squadra di Reja chiude gia' il primo tempo da leader del campionato: al 45' il solito Hernanes trova il corridoio giusto per Mauri, che con un sinistro a incrociare infila sereni. Il Brescia resta nella partita fino alla mezz'ora della ripresa, quando Diamanti rimedia il secondo giallo per un fallo a centrocampo e lascia i suoi in 10 uomini. La Lazio fa festa e si accomoda in poltrona: se l'Inter stasera' non battera' la Juve, i biancocelesti saranno primi da soli.
Fiorentina – Palermo: nuovo passo falso casalingo della Fiorentina, superata 2-1 da un Palermo a due facce: brillante nel primo tempo, in affanno per buona parte della ripresa. La squadra di Delio Rossi schiaccia i viola nei primi 45 minuti. Ilicic centra la traversa in avvio e al 20' fa centro: sinistro potente dalla distanza, traiettoria ad uscire e palla all'incrocio dei pali. Al 37' i rosanero raddoppiano con Pastore: l'argentino scambia bene con Nocerino e, fra l'inerzia della difesa viola, supera anche Frey in dribbling prima di depositare in rete. Gilardino accorcia per la Fiorentina al 58', sfruttando con un tocco sotto misura il cross basso sul primo palo di Santana.
I viola hanno la chance per il pareggio al 63': l'arbitro vede un fallo di mano di Balzaretti e assegna il rigore, ma Ljajic si fa parare la conclusione da Sirigu. La rimonta della Fiorentina e' ostacolata dai due pali colpiti da Gilardino e Ljajic, poi definitivamente frustrata dall'espulsione di Montolivo per un fallo da ultimo uomo su Rosi lanciato a rete.

Genoa – Bari: al Marassi, il Genoa beffa il Bari 2-1 grazie al gol al 95' di Luca Toni. Al 36' la squadra di Gasperini trova l'1-0 con Palacio fra le proteste dei pugliesi per un tocco di mano proprio di Toni. In avvio di ripresa fallo giudicato da rigore di Moretti su Castillo, espulsione del difensore e gol del pareggio di Barreto dagli 11 metri. A fil di sirena Toni castiga Gillet e beffa il Bari: schema su punizione e incornata vincente del bomber rossoblu.

Bologna – Sampdoria: la Samp, alle prese con un possibile caso-Cassano, non va oltre un pari a Bologna. Fantantonio sfiora il gol al 43', ma dopo aver superato anche Viviano si vede respingere la conclusione a botta sicura da Rubin prima e dalla traversa poi. Prima dell'intervallo, Portanova fa 'harakiri' deviando nella propria porta di testa. Al 65' Britos firma il definitivo 1-1 del Bologna con un destro sotto misura sugli sviluppi di una punizione.
Al 69' Di Carlo sostituisce Cassano e il barese, visibilmente contrariato, va direttamente negli spogliatoi.

Chievo – Cagliari: pareggio senza reti, infine, fra il Chievo e il Cagliari. Al Bentegodi i veneti non passano, ma salgono a 10 punti in classifica.

Lecce – Catania: Un gol di Corvia regala al Lecce i tre punti casalinghi contro un buon Catania, con i salentini che salgono a 8 punti in classifica, appaiando proprio i siciliani e lasciando la parte bassa della classifica. Partita equilibrata con il padroni di casa che dopo il vantaggio hanno badato piu' a controllare e ripartire in contropiede, mentre i siciliani hanno spinto sull'acceleratore, pressando fino alla fine, ma senza riuscire a trovare un risultato positivo in trasferta.
De Canio deve rinunciare al capitano Giacomazzi, squalificato e sceglie un centrocampo a tre con Grossmuller, Vives e Piatti. In attacco Corvia al centro con Olivera e Jeda a supporto. Giampaolo non ha problemi di formazione e conferma la formazione tipo con Ricciuti, Mascara e Bigianti dietro l'unica punta Maxi Lopez.