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La Lazio non si ferma più, vince a Palermo e continua la fuga

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La Lazio non si ferma più, vince a Palermo e continua la fuga

Palermo – (Adnkronos) – La Lazio vola in classifica. La squadra di Reja vince anche a Palermo e sale a 22 punti, +4 sull'Inter seconda.
Il Palermo non è riuscito a fermare al Barbera la capolista, come aveva previsto Zamparini, anche se ha giocato una gara gagliarda, con assedio finale quando i biancocelesti sono rimasti in dieci per l'espulsione di Biava. Decisivo un gol spettacolare al volo di Dias nel primo tempo. Delio Rossi voleva fermare la sua ex squadra e per farlo si era affidato al suo 11 tipo. Sirigu tra i pali, linea difensiva a 4 con Cassani e Balzaretti sulle corsie e il duo Munoz-Bovo in mezzo. Centrocampo a 3: Bacinovic perno centrale, Migliaccio e Nocerino intermedi. Pinilla il riferimento offensivo, alle sue spalle Pastore e Ilicic, ma proprio gli ultimi due non hanno brillato. Reja da parte sua non si distacca dalla sua formazione vincente: Floccari centravanti, assistito dal trio Zarate-Hernanes-Mauri. Brocchi e Ledesma in mediana, Lichtsteiner-Biava-Dias-Radu a proteggere Muslera. Il Palermo parte bene e già al 2' Pastore si divora la rete del vantaggio: pressione aggressiva sui primi portatori di palla biancocelesti, Biava perde palla e Pastore si trova solo davanti a Muslera, ma il destro è debole con l'estremo uruguayano che blocca senza problemi. I rosanero sembrano più ispirati, manovrano molto e si avvicinano sempre con pericolosità all'area biancoceleste, ma Pastore e Pinilla non impegnano seriamente Muslera.
A metà del primo tempo la Lazio mette fuori la testa e si rende pericolosa con Floccari e al 27' va in vantaggio: punizione dalla destra di Ledesma che mette in mezzo un cross teso sul quale Dias calcia al volo con l'interno destro e infila il pallone sotto l'incrocio dei pali, con Sirigu immobile. La squadra di Rossi accusa il colpo e la Lazio prende in mano il gioco. Nel finale di primo tempo al 36' Muslera rischia il patatrac: il portiere si addormenta in fase di disimpegno, rinvia addosso a Pastore e il rimpallo per poco non costa l'1-1. Al 44' protesta il Palermo per un fallo di mano in area: Balzaretti mette in mezzo dal fondo con Lichtsteiner che respinge con la mano, ma per l'arbitro Damato è involontario.
Ad inizio ripresa Rossi inserisce Hernandez per Ilicic ma l'attaccante, dopo qualche buono spunto poco dopo più di dieci minuti, si infortuna e al suo posto entra Maccarone. All'11 Mauri spreca il raddoppio. Zarate geniale nel dribbling su Migliaccio, l'argentino dà il via alla ripartenza, tocco per Hernanes che prolunga per Mauri, destro contrato in angolo da Bovo. Al 19' è invece Muslera a salvare la squadra di Reja. Su punizione Pinilla in mezza girata costringe al miracolo il portiere che devia a mano aperta, sulla ribattuta arriva Pastore che batte di destro ma Radu si immola e manda in angolo. Al 32' del secondo tempo la Lazio resta in dieci uomini per l'espulsione di Biava, già ammonito, per un fallo su Pinilla. I rosanero si riversano nell'area avversaria per un vero e proprio assedio. Il Palermo ci prova, prima con Maccarone di testa e poi con Cassani di sinistro spaventano Muslera. Al 40' però è ancora il portiere della Lazio protagonista prima su colpo di testa potente di Pinilla e poi sul destro di Cassani.

Finisce 1-0 e la Lazio continua a sognare.

Articlolo scritto da: Adnkronos