Baghdad – (Aki) – Almeno 52 persone hanno perso la vita e 70 sono rimaste ferite nel massacro avvenuto ieri nella chiesa siro-cattolica Nostra Signora della Salvezza a Baghdad, dopo il blitz delle forze irachene per liberare i fedeli presi in ostaggio da al-Qaeda. Ma il bilancio dei morti potrebbe salire ancora a causa delle gravi ferite riportate dalle vittime, ha spiegato all'agenzia tedesca Dpz, Pascal Warda, membro della comunità siro-cristiana. Secondo quanto riferiscono fonti locali, tra i morti si sono anche due preti, uno dei quali sarebbe stato colpito da uno sparo di arma da fuoco di un terrorista. Tra le vittime anche dieci donne ed otto bambini. Quanto ai morti tra i terroristi, il capo della sicurezza di Baghada, Qassem Atta, ha parlato di otto militanti. Per liberare gli ostaggi i terroristi chiedevano il rilascio entro 48 ore di donne musulmane che secondo loro erano tenute segregate nei monasteri copti in Egitto.
L'Organizzazione per lo Stato islamico in Iraq, braccio iracheno di al-Qaeda, ha rivendicato l'attentato in un comunicato posto su un sito islamista, in cui avverte che quello di ieri è solo il primo di una serie di attentati contro i cristiani che vivono in Iraq.
Articlolo scritto da: Adnkronos