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Fiat: Sole 24 Ore, Marchionne uomo dell’anno

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Roma (Labitalia) – E' Sergio Marchionne l'uomo del 2010 scelto dal Sole 24 Ore. A indirizzare sul Ceo di Fiat la scelta della direzione e dei capi redattori del quotidiano di Confindustria è il fatto che l'uomo dal pullover ha ricordato a tutti, dal sindacato, ai media, alla politica, che nel mondo globale si gioca secondo regole globali. Ma il quotidiano economico ricorda anche come "in poco tempo il Ceo sia passato da patriota dell'automobile, austero abruzzese figlio di un carabiniere, a filibustiere, padrone assetato di profitto, 'illiberale' secondo i moderati della Cgil, 'fascista' secondo gli intemperanti della Fiom". "Naturalmente l'incenso di prima (perfino l'ex presidente della Camera Bertinotti ne aveva usato un po') e le uova marce di oggi (perfino la destra ne fa uso, per non essere tagliata fuori dal populismo) -rimarca il quotidiano- non nascondono la realtà: Marchionne ha deciso di smentire le previsioni nette dell'Economist e del Financial Times che annunciavano la morte certa della Fiat e salvare la produzione diamo in Italia Il patto con la Chrysler, benedetto dal presidente Obama, costringe Fiat alla realtà: o si produce come produce il mondo, o l'Italia non avrà più manifattura di auto". Riguardo alla Fiom che "parla di diritti come se tutti nel mondo non avessero diritto a un lavoro e una vita dignitosa", è "dimentica dei suoi maestri -dice Il Sole 24 Ore- come Bruno Trentin, non si rende conto che i diritti vanno creati nella realtà, non postulati in astratto". E il diritto al lavoro "non è che un flatus votis se l'economia non lascia fabbriche in un paese". "Marchionne ha ricordato a tutti -ricorda il quotidiano economico- dal sindacato ai media alla politica, che nel mondo globale si gioca secondo regole globali. La Confindustria, Finmeccanica, la Cisl, la Uil e altre sigle e sindacati sono ora impegnati in una meritoria opera di mediazione perché, dopo Mirafiori e Pomiigliano, l'innovazione di una concertazione diventata qualche volta soloburocrazia arricchisca il paese senza strappi e senza polemiche". Nelle segnalazioni del Sole 24 Ore gli altri protagonisti dell'anno sono: ''Benedetto XVI, Giulio Tremonti, Emma Marcegaglia, Mario Draghi, Giuseppe Mussari, la piccola impresa italiana che non si arrende, Ivan Lo Bello, Antonello Montante, Susanna Camusso e Bruno Munari''.

Articlolo scritto da: Adnkronos