Firenze – I finanzieri del Gruppo di Firenze hanno sferrato l’ennesimo duro colpo alla produzione di merce contraffatta nella Provincia di Firenze. Questa volta il laboratorio del “falso” non era ubicato nel “triangolo” Firenze – Sesto Fiorentino – Calenzano ma in una zona come l’Empolese-Valdelsa.
Le Fiamme Gialle Fiorentine sono giunti al laboratorio di Fucecchio dopo una serie di attività investigative su alcuni soggetti (commercianti all’ingrosso) che mantenevano i contatti con produttori e venditori finali. Il pedinamento di un acquirente all’ingrosso di merce falsa ha portato i finanzieri da Firenze sino all’opificio di viale Dante in Fucecchio. Qui un cinese (42enne) aveva collocato il suo laboratorio per la produzione di articoli in pelle contraffatti in un immobile preso in regolare affitto da italiani. Due contigui box erano stati adibiti a deposito delle materie prime e della merce prodotta. In un locale ubicato al piano superiore del laboratorio il cinese si era ricavato la propria abitazione. Questi si era specializzato in una produzione monomarca di buona fattura: borse e borsoni Louis Vuitton. Il laboratorio era stato attrezzato con macchine che permettevano il ciclo completo di produzione partendo dalle materie prime. Vi erano taglierine, cucitrici, macchine per applicare fibbie, bottoni, placche metalliche.
Le placche di metallo con il falso logo della Louis Vuitton erano di eccellente pregio così come le etichette di pelle che andavano apposte all’interno delle borse, che certificavano la provenienza dell’articolo come “Made in France”.
Le borse e borsoni erano modelli dell’ultima linea presentata dalla casa francese. Il costo di ogni singola borsa di aggirava intorno ai 5/10 euro ed erano destinate principalmente al mercato della contraffazione fiorentino, dove erano vendute a prezzi che variano da 50 euro sino ad 70 euro.
L’intero laboratorio, per un’area di oltre 200 mq è stato sottoposto a sequestro. Sequestrati anche i macchinari (n. 14) presenti all’interno del laboratorio e 15.000 articoli (borse, placche di metallo, flanelle, fustelle, fibbie, minuteria metallica, rivetti, scatole), 200 m. di tessuto, 117.000 metri di filo di cotone, 100 m. di chiusura lampo, 55 m. di nastro tutti riportanti il marchio Louis Vuitton.
Il responsabile del laboratori è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria di Firenze per il reato di produzione di merce contraffatta.