AREZZO – Il Centro UNESCO di Arezzo conclude il ciclo di conferenze nell'Anno Internazionale dell'Astronomia con la presentazione del libro di Adriano Petta dal titolo: Ipazia, vita e sogni di una scienziata del IV sec. d.C.
Coordina: Sara Piagno, responsabile Ufficio Stampa Teatro Duse di Bologna.
La presentazione si terrà nella Sala Conferenze della Biblioteca Città di Arezzo venerdì 12 marzo 2010 alle ore 17,00.
All'inizio di questo terzo millennio l'UNESCO, su richiesta di 190 Stati membri, ha promosso un progetto internazionale che intende, nell'Anno Internazionale dell'Astronomia, favorire piani scientifici al femminile, nati dalla collaborazione di donne di tutte le nazionalità. Se si vuole che la scienza sia davvero al servizio dei bisogni reali dell'umanità è necessaria la realizzazione di un migliore equilibrio nella partecipazione sia degli uomini che delle donne alla scienza e al suo progresso. L'UNESCO ha intitolato questo progetto internazionale "Ipazia", in onore di una grande scienziata del IV secolo d.C. Seguace della filosofia platonica, antesignana della scienza sperimentale, Ipazia studiò e realizzò moltri strumenti scientifici come l'astrolabio e l'idroscopio. La sua fine tragica ne fece, a partire dal Rinascimento, una martire laica del pensiero scientifico.