Home Nazionale Bondi non andrà a Cannes: ‘Draquila’ offende il popolo italiano’

Bondi non andrà a Cannes: ‘Draquila’ offende il popolo italiano’

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ROMA – Un altra voce si aggiunge al coro di proteste contro 'Draquila', il film-documentario di Sabina Guzzanti. Dopo le dichiarazioni di Guido Bertolaso ("credo che l'Italia a Cannes non farà una bella figura") e quelle di ieri del ministro del Turismo Micaela Brambilla pronta a dare mandato ad Avvocatura Stato, oggi è stato il ministro della Cultura Sandro Bondi a ad attaccare ll'attrice e la sua pellicola.
In un comunicato dell'ufficio stampa del ministro della Cultura si legge infatti che "Bondi, ha declinato l'invito a partecipare al prossimo festival di Cannes, esprimendo rincrescimento e sconcerto per la partecipazione di una pellicola di propaganda, Draquila, che offende la verità e l'intero popolo italiano".
Immediate le reazioni. Per il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti "il festival e Sabina Guzzanti se ne faranno una ragione. Ci dispiace tuttavia per l'Italia -aggiunge Giulietti- perché questo contribuisce a far scendere ulteriormente il nostro Paese nelle classifiche della libertà di espressione. Ci auguriamo che il ministro Bondi voglia utilizzare il tempo che risparmierà, non recandosi a Cannes, per fare il ministro dei Beni Culturali, e non l'ennesimo portavoce del premier".
Polemico anche Walter Veltroni per il quale si tratta di una decisione che "tradisce un riflesso autoritario e cioè l'idea che ciò che è critico, è illecito. Sarebbe come se i presidenti americani avessero criticato i film sulla guerra nel Vietnam o in Iraq".
Di parere opposto il parlamentare del Pdl, Luca Barbareschi: "Io il film non l'ho visto per cui non posso esprimere un giudizio. Riguardo alla decisione del ministro di non andare a Cannes, mi limito a dire che è una sua scelta e cha avrà avuto i suoi motivi per farla".

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign