Roma (Adnkronos Salute) – Latte, uova e pesce. Ma anche frutta secca, arachidi, frutta e verdura. Questi protagonisti delle nostre tavole possono pero' essere fatali per chi soffre di allergie alimentari severe. Se ne e' parlato questa mattina a Roma dove è stato siglato un protocollo d'intesa Fiepet – Asshotel con Food Allergy Italia. Obiettivo: creare una rete sempre più vasta di centri di riferimento e di supporto, potenziare la ricerca e razionalizzare l'assistenza nei casi di allergie alimentari. "Le allergie alimentari sono in costante aumento, soprattutto tra i più piccoli – ricorda Marcia Podestà, presidente di Food Allergy Italia – nel nostro Paese parliamo di 1 milione e mezzo di adulti e di 570 mila bambini". I nostri connazionali, inoltre, "non sono molto informati su questa problematica – dice convinta Esmeralda Giampaoli, presidente nazionale Fiepet Confesercenti – perciò è stato deciso di dare vita a questo protocollo d'intesa. E' importante mettere in atto un percorso di informazione prima e di formazione poi perché tutti gli associati sappiano cosa significa confrontarsi con chi ha allergie alimentari severe". A dire che la firma di questo protocollo è una "scelta di civiltà" è Filippo Donati, presidente di Assohotel, che aggiunge: "è la scelta di un Paese che vuole stare al passo con i tempi, sia da un punto di vista sociale che imprenditoriale. A me sembra un tentativo di scatto in avanti. Speriamo che il maggior numero di aziende siano in grado di poter servire le persone con questi problemi alimentari". E per quanto riguarda la creazione di una 'guida' di ristoranti 'ad hoc' per gli allergici, annunciata dal sottosegretario alla Salute Francesca Martini, Podestà e Giampaoli assicurano che potrà essere distribuita tra due anni; c'è bisogno infatti del tempo necessario per la formazione degli operatori che inizierà all'inizio del nuovo anno. Ma aggiungono: "da un punto di vista legale sarà impossibile garantire l'assoluta sicurezza, ma la guida segnalerà quei soggetti che si sono messi alla prova e che hanno deciso di crescere".
Articlolo scritto da: Adnkronos