Home Nazionale Afghanistan, ucciso un militare italiano. La Russa: ‘Troppi lutti’

Afghanistan, ucciso un militare italiano. La Russa: ‘Troppi lutti’

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Roma (Adnkronos/Ign) – Un militare italiano è morto oggi in Afghanistan. "Un altro lutto che arriva in un giorno che doveva essere di festa. Ci sono stati troppi lutti in Afghanistan tra i nostri soldati" ha detto all'Adnkronos il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, annunciando di voler andare in Afghanistan subito dopo i funerali del giovane militare morto stamattina. La Russa riferisce che il militare "era di guardia a una torretta a sud della zona sotto controllo italiano, quando un colpo di fucile sparato da lontano da un cecchino lo ha colpito a un fianco, proprio in una parte del corpo non protetta". Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, "appresa con profonda commozione la notizia dell'attentato nel distretto di Gulistan in cui ha perso la vita un militare italiano, impegnato nella missione internazionale per la pace e la stabilità in Afghanistan'' ha espresso ''i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei familiari del caduto e al cordoglio delle Forze Armate". Lo ha reso noto un comunicato della Presidenza della Repubblica. Cordoglio ha espresso anche il ministro degli Esteri, Franco Frattini, in una nota diramata dalla Farnesina. "Il primo pensiero – afferma il ministro – va ai familiari del nostro soldato, ai quali siamo particolarmente vicini, consapevoli che il dolore è ancora più grande in questi giorni destinati alla festa e che per loro si trasformano in momenti di tragica disperazione". "Quello odierno – ha aggiunto – è in termini di tempo l'ultimo, carissimo contributo pagato dai nostri soldati nella loro encomiabile lotta contro il terrorismo internazionale, finalizzata a garantire pace e sicurezza al nostro Paese e alla nostra società". Adesso, conclude Frattini, "il modo migliore per onorare la memoria dei giovani e delle giovani che hanno pagato con la vita l'impegno del nostro Paese per sconfiggere il terrorismo è mantenere salda la rotta e proseguire, con la professionalità e l'impegno di sempre e che tutti riconoscono ai nostri soldati, nello sforzo per favorire quanto prima il processo di transizione ed afganizzazione che consentirà di affidare all'esercito e alla polizia afgani il controllo del proprio territorio".

Articlolo scritto da: Adnkronos