PADOVA – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Padova, nell'ambito di un rinnovato rapporto con gli Enti ed Istituzioni locali, da inizio anno sta conducendo un piano straordinario di controllo della cosiddetta ''capacita' contributiva'' di quei soggetti che ''furbescamente'' ingannano il Fisco, spesso anche a danno delle reali fasce deboli meritevoli di tutela sociale. Nella ''rete'' delle Fiamme Gialle sono gia' finiti 58 finti poveri, benestanti nella realta', che dichiarando il falso hanno fruito di prestazioni sociali agevolate a scapito dei veri poveri e delle casse pubbliche.
In questa cornice va inquadrato il protocollo con la locale Azienda Territoriale Edilizia Residenziale – A.T.E.R. – attraverso il quale sono finite nel mirino delle Fiamme Gialle le situazioni reddituali e patrimoniali di coloro che tra gli oltre 8.000 nuclei familiari assegnatari delle vecchie ''case popolari'', oggi rinominate alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (alloggi E.R.P.), presentano indici di capacita' contributiva non in linea con i redditi dichiarati .
Sotto la lente di ingrandimento e' stata gia' messa a fuoco la posizione di tre padovani che a fronte di dichiarazioni dei redditi oltremodo modeste risultano essere assegnatari di alloggi E.R.P ; peccato che dalle investigazioni condotte dai finanzieri della Compagnia di Padova in sinergia con funzionari ATER, e' emerso che nei parcheggi riservati ai tre ''poveri'' inquilini, che pagano un affitto mensile di circa 100 euro al mese, erano parcheggiate una Porsche Cayenne, una Porsche Carrera 911, una Volkswagen Tuareg ed una Jaguar, veicoli dal valore complessivo di circa 300.000 euro.
Articlolo scritto da: Adnkronos