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Valentina Vezzali: ”A 12anni mi allenavo con Marta Russo’

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Valentina Vezzali: ”A 12anni mi allenavo con Marta Russo’

GAETA – Abbiamo tirato insieme qualche volta quando avevamo 11-12 anni'. La fiorettista azzurra Valentina Vezzali ricorda così Marta Russo nella serata a lei dedicata ai 'Giochi del Mare 2009' a Gaeta. 'Era appassionata di scherma ' spiega a IGN, testata on line del Gruppo Adnkronos ' e un'esibizione è il modo migliore per ricordarla, perché lo sport è sano e pulito, ci sono ideali e le persone si emozionano a guardarlo'. 'E' una bellissima iniziativa ' aggiunge la Vezzali ' e sarebbe importante se, oltre a Roma e al Lazio, manifestazioni come 'Una stella per Marta' si espandessero anche altrove'.

A ricordare gli anni in cui Valentina tirava di scherma con Marta Russo è anche Aureliana Iacoboni, madre della studentessa uccisa alla Sapienza. 'Mia figlia ha cominciato ad appassionarsi al fioretto prestissimo, a 6 anni, perché il padre lavorava nell'ambito della scherma ' racconta -. Nel 1986, a 11 anni, ha anche vinto il titolo italiano nella categoria bambini. Io l'accompagnavo sempre agli allenamenti, c'era anche Valentina Vezzali che aveva un anno più di lei'. 'Poi ' continua ' quando ha cominciato a studiare ha dovuto fare una scelta, perché a livello di gare era uno sport difficile da portare avanti, e ha rinunciato al fioretto. Negli ultimi tempi però si era un po' pentita di questa scelta'.

'Noi ricordiamo la Marta schermitrice e la Marta donatrice ' ha detto ancora Aureliana Iacoboni -, perché bisogna diffondere la cultura della donazione, mia figlia era molto sensibile al tema per questo quando è capitato a lei abbiamo detto sì all'espianto'. 'E' straordinario ' ha poi aggiunto – come i grandi campioni della scherma aderiscano ogni anno con entusiasmo a 'Una stella per Marta', giunta ormai alla decima edizione. Nessuno vuole mai mancare e fa di tutto per esserci. Io so che Valentina Vezzali non dormirà per essere qui perché venerdì deve andare a Dallas all'ultima prova della Coppa del Mondo e in questi giorni deve alzarsi presto per allenarsi'. 'Con le loro esibizioni ' conclude la signora Aureliana ' i grandi campioni della scherma diventano testimonial di come donare gli organi sia donare il dono della vita'.

Ieri sera a sfidarsi a colpi di fioretto al Molo di S. Maria a Gaeta, oltre a Valentina Vezzali, c'erano anche Ilaria Salvatori, Valerio Aspromonte e Luca Simoncelli. Al termine della gara i quattro campioni di scherma si sono esibiti in un inedito 'misto', che ha visto contrapposti Salvatori-Simoncelli e Vezzali-Aspromonte, alla fine la meglio l'hanno avuta le fiorettiste. 'Non è frequente scontrarsi con una donna ' ha commentato Aspromonte, battuto 16-20 dalla Vezzali ' ma è bello gareggiare all'aperto e di notte, non accade mai. Mi piacerebbe ' ha concluso ' che si provasse anche in gara'. Tra il pubblico che affollava ieri sera la piazza del Molo di S. Maria c'era a tifare la madre anche il figlio della Vezzali, il piccolo Pietro, al quale Aspromonte a fine serata ha dovuto confessare: 'Pietro mamma m'ha battuto'.

Articlolo scritto da: Adnkronos