ROMA – Negli Stati Uniti è caccia alla donna fuggita con il figlio malato di cancro, 13 anni appena, per evitargli la chemioterapia. Un'allerta è stata diramata alle forze di polizia e sulla madre pende un mandato d'arresto.
Colleen Hauser si sarebbe dovuta presentare in tribunale martedì. Invece ha deciso di scappare dalla sua casa nel Minnesota, portando con sé il giovane, a cui è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin. Un tumore altamente curabile se trattato nel giusto modo, con chemio e radioterapia, sottolineano i medici, preoccupati che senza queste cure il giovane possa morire. La madre invece vorrebbe curarlo con metodi naturali: erbe, vitamine, acqua ionizzata. Dopo una prima seduta di chemio, lei e il figlio si sono opposti e hanno deciso di interrompere la terapia, perché bombardare l'organismo di sostanze tossiche viola le loro convinzioni religiose. La famiglia Hauser appartiene al gruppo di indiani d'America 'Nemenhah Band'.
Temendo che il giudice imponesse al figlio le cure per legge, Colleen Hauser ha fatto perdere le loro tracce. Secondo alcuni media Usa, i due potrebbero essere in California, da dove starebbero cercando di partire per il Messico. Il marito, dalla fattoria di famiglia vicino a Sleepy Eye, una cittadina a 130 km da Minneapolis, afferma di essere stato tenuto all'oscuro dei piani della moglie e di non sapere dove si trovano lei e il figlio. Sta collaborando con gli inquirenti e spera che il resto della sua famiglia torni presto a casa. E che la donna si convinca a far curare il ragazzo.
Articlolo scritto da: Adnkronos Salute