Home Attualità Scajola a Fiat: ‘5 fabbriche devono restare in Italia’

Scajola a Fiat: ‘5 fabbriche devono restare in Italia’

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ROMA – Sarà convocato a breve un nuovo tavolo sul settore auto. E' quanto ha annunciato il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, nel corso del terzo incontro del 'Credit and Liquidity Day'.

Il tavolo, secondo quanto ha precisato Scajola, si occuperà in particolare ''dei flussi di pagamento dal settore primario alla componentistica e indotto''.

Ma non solo. Scajola rimarca infatti che ''per il governo è inderogabile il mantenimento dei cinque stabilimenti Fiat in Italia". Il ministro ribadisce che "alla fine della trattativa tra Fiat e Opel, – che ci auguriamo si concluda positivamente, perché se la Fiat cresce all'estero, cresce anche in Italia – ci sarà un incontro per definire e ascoltare il piano industriale".

Su possibili aiuti regionali per il Lingotto, il titolare dello Sviluppo economico spiega che "attraverso lo strumento dei contratti del territorio valuteremo se, e noi siamo disponibili a farlo, sia necessario fare contratti di sviluppo che aiutino il territorio in difficoltà".

Il ministro ha quindi sottolineato che "il fondo di garanzia per le Pmi ha funzionato. I dati sono significativi: nel primo quadrimestre del 2009 c'è stato un aumento del 70% delle richieste rispetto al quadrimestre precedente".

"Questo significa dare ossigeno alle piccole e medie imprese – continua Scajola – se questo dato si confermera' nei prossimi mesi significa che le imprese avendo il credito potranno riuscire a competere".

In particolare ad aprile, ha riferito Scajola, "con nuove regole definite dal governo, con l'innalzamento del tetto per usufruire del fondo da 500.000 euro a 1,5 milioni, sono state 4.500 le imprese che hanno usufruito del fondo, di cui 60% al Sud".

Secondo le stime del ministro a fine anno l'utilizzo del fondo arriverà a 8 miliardi di euro, con un incremento del 300% rispetto al 2008. Scajola annuncia quindi che "oggi saranno trasferiti 200 milioni dal fondo di finanza per le imprese al fondo di garanzia".

I numeri sull'utilizzo del fondo per le pmi, riferiti da Scajola, ''sono dati che consideriamo positivi'', rimarca da parte sua il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

Articlolo scritto da: Adnkronos