LIVORNO –La Rete Oncologica dell’Azienda USL 6 di Livorno, ovvero il percorso complessivo che previene, cura e accompagna i malati di tumore, vedrà una radicale ridefinizione dei suoi principali snodi. Grazie ad un processo avviato dalla direzione aziendale con le delibere 719 e 720, operative a partire dai prossimi giorni, i dottori Luca Galli, Antonia Mazzoni, Costanza Galli e Samanta Cupini saranno i nuovi responsabili rispettivamente di Cord, Corat, Cure Palliative e Centro Aziendale Screening. Questo riassetto delle Rete Oncologica, che segue le indicazioni giunte dalla Regione Toscana, porta grosse novità lungo tutto quel percorso offerto ai cittadini che va dalla prevenzione alla diagnosi, dalla terapia all’eventuale accompagnamento con cure palliative per i malati terminali.
In particolare le nuove delibere prevedono che la dottoressa Antonia Mazzoni sia nominata responsabile del Corat (Centro Oncologico di Riferimento per l’Assistenza Territoriale) succedendo al dottor Paolo Lopane che, a sua volta, assumerà a tempo pieno l’incarico di Coordinatore locale della Rete aziendale di donazione e trapianti. “Colgo l’occasione – dice Rosa La Mantia, direttore sanitario dell’Azienda USL 6 di Livorno – per ringraziare pubblicamente la dottoressa Mazzoni che ha voluto accettare questo impegno e che, in virtù delle sua pluriennale e qualificata esperienza maturata, sono sicura potrà continuare a svolgere un eccellente lavoro come fatto fino ad oggi. Alla dottoressa Mazzoni spetterà, poi, anche l’attivazione della Rete Assistenziale per le Cure Palliative, che dovrà svolgere la funzione di strumento operativo del Dipartimento Oncologico in sinergia con Corat e Cord”.
Proprio per quanto riguarda il Cord (Centro Oncologico di Riferimento Dipartimentale), che si occupa dei cosiddetti accessi ordinari per i cittadini individuati tramite i programmi di screening, è confermata la guida del dottor Luca Galli. Mentre la responsabilità dell’Hospice sarà, invece, assegnata alla dottoressa Costanza Galli, medico oncologico in forza all’Unità Funzionale delle Cure Palliative. Tra le motivazioni che hanno portato alla scelta, anche l’esperienza della dottoressa in qualità di coordinatrice del Comitato Ospedale e Territorio senza Dolore.
Alla dottoressa Samanta Cupini spetterà, invece, la responsabilità del Centro Aziendale Screening, che sarà collocato all’interno del Dipartimento Oncologico, dove svolgerà il suo lavoro affiancandolo all’attività del Day Hospital Oncologico che continuerà ad assicurare. Tra i compiti richiesti a Cupini c’è anche una innovativa definizione di percorsi di screening per patologia.