Roma – Altri due turisti giapponesi hanno denunciato alla polizia di essere stati truffati in un ristorante della Capitale. I due hanno deciso di sporgere denuncia dopo aver letto sui media giapponesi la notizia della truffa a due loro connazionali. La coppia aveva infatti cenato in un ristorante nei pressi di piazza Navona e pagato un conto di 352 euro. L'episodio risale alla serata del 7 giugno scorso. I giapponesi trentacinquenni hanno raccontato ai poliziotti del commissariato Trevi Campo Marzio di aver scelto il ristorante nei pressi di piazza Navona dopo aver consultato una guida riservata ai turisti giapponesi. Mentre erano fuori dal locale i due turisti sono stati attratti all'interno dai modi affabili di un cameriere che si esprimeva in lingua inglese. Dopo che i due turisti si erano seduti al tavolo il cameriere ha mostrato loro il pesce in esposizione in un banco frigo, chiedendo l'ordinazione senza mostrare il menu.
Ai due sono stati serviti due antipasti di circa cinque fette di prosciutto ciascuno, due primi, spaghetti all'astice e un piatto di spaghetti ai funghi semplici e non porcini come richiesto, un pesce in bianco diviso a metà con contorno di quattro funghi porcini non richiesto dai clienti, vino e un caffè. Anche qui la sorpresa arriva al momento del conto: la ricevuta fiscale indica un totale di 293 euro. Perplessi, i due giapponesi consegnano comunque la carta di credito al cameriere per il pagamento e poiché dalla ricevuta risulta che il conto è salito a 352 euro, i due clienti chiedono spiegazioni al cameriere, che si giustifica asserendo che gli ulteriori 59 euro sono le tasse sul conto finale. Da un un raffronto tra i prezzi indicati sul menu e quelli realmente praticati è emersa una maggiorazione di circa 100 euro da aggiungere ai 59 euro non dovuti.