“Martedì 17 febbraio, hanno ufficialmente comunicato di associarsi al gruppo consiliare ‘Sinistra’ i consiglieri Marco Bianchi, Marco Paolucci, Cristiano Rossi e Marco Tulli. Capogruppo è stato eletto Marco Bianchi”. Con questa premessa, il presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Caroti ha presentato la nuova composizione allargata del gruppo consiliare da lui costituito 13 mesi fa. A livello numerico, dopo PD e FI, Sinistra diventa il terzo gruppo con 5 membri come AN.
“Abbiamo la pretesa – ha dichiarato Marco Bianchi – di essere la sintesi di varie anime della sinistra. Il gruppo si costituisce per unire e non certo per frammentare, una struttura federativa fra i suoi componenti permetterà di coltivare un rapporto privilegiato con movimenti, associazioni e le forze politiche di sinistra presenti nella società, di cui ci mettiamo a servizio. Saremo fedeli al patto sottoscritto con gli elettori nel 2006. Per questo garantiamo sostegno e fiducia alla maggioranza di centrosinistra, al Sindaco Fanfani, a tutta la Giunta e in particolare agli assessori Emiliano Cecchini, Aurora Rossi e Franco Dringoli: rispetto a questi ultimi continueremo a porci in un atteggiamento di totale collaborazione, che deriva anche dai ruoli di presidenza ricoperti da alcuni di noi nelle commissioni, saremo semmai di pungolo su tematiche a noi care ma sempre nello spirito del confronto costruttivo, della coesione e della unità”.
“Penso che il nostro – ha sottolineato Marco Paolucci – sia un atto di coraggio perché mettiamo a disposizione della sinistra un percorso innovativo per ridare slancio e stabilità non solo alla parte politica che rappresentiamo ma all’intera coalizione e alla politica nella sua globalità”.
Anche per Cristiano Rossi “la speranza è che l’iniziativa sia vista come un servizio reso alla città. Credo inoltre che una struttura federativa di gruppi di sinistra che non fa riferimento ai partiti tradizionali e che continua a dare il suo appoggio convinto a una Giunta comunale, sia un esempio unico in Italia”.
“Non è un’operazione di palazzo – ha concluso Marco Tulli – ma un tentativo di andare oltre le derive identitarie che rischiano di chiuderci in una posizione politica marginale rispetto a un mondo in evoluzione accelerata come l’attuale. ‘Sinistra’ guarderà al territorio e alle sue esigenze portando avanti le battaglie in forma più incisiva grazie al suo costituirsi come gruppo unico”.