ROMA – Giulio Terzi di Santagata, (nella foto) attuale rappresentante italiano alle Nazioni Unite, è il nuovo ambasciatore a Washington, al posto di Gianni Castellaneta. Lo ha deciso il Consiglio dei ministri. A sostituire Terzi a New York andrà Cesare Ragaglini, attuale direttore generale per il Medioriente ed il Mediterraneo.
Nato a Bergamo 63 anni fa, laureato in Giurisprudenza a Milano, dove si è specializzato in diritto internazionale, Terzi – arrivato a New York solo il 20 agosto dello scorso anno – è entrato in carriera diplomatica nel 1973, ricoprendo incarichi a Parigi, Ottawa, Vancouver, Bruxelles, New York.
Dal 2002 al 2004 è stato ambasciatore a Tel Aviv. Rientrato a Roma come vice segretario generale della Farnesina, dal gennaio del 2005 all'agosto del 2008 è stato Direttore generale per gli Affari politici multilaterali.
Nato a Massa 56 anni fa, Ragaglini è entrato in carriera diplomatica nel 1978, ricoprendo incarichi a Teheran, Ottawa, Nuova Delhi. Dopo essere stato vice capo del servizio stampa dal 1995 al 1996, viene incaricato di riaprire la missione diplomatica italiana a Baghdad, dove resta fino al 1999.
Nel settembre di quell'anno gli viene conferito l'incarico di consigliere diplomatico aggiunto del presidente del Consiglio, che mantiene fino al 2002. Dal 2002 al 2004 è poi capo di gabinetto del ministro degli Ester Franco Frattini, prima di essere nominato rappresentante del pesidente del Consiglio per i vertici G8 e in tale incarico prepara i summit di Gleneagles e di San Pietroburgo.
Nel 2005 viene nominato capo della delegazione italiana per l'indagine congiunta con le autorita' statunitensi sulla morte di Nicola Calipari, ucciso a Baghdad. Il 6 novembre del 2006 viene nominato Direttore generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente e nel febbraio del 2008 viene promosso al rango di ambasciatore.