WASHINGTON – "Siamo molto preoccupati per il destino della giornalista Roxana Saberi". In un discorso pronunciato davanti all'American Jewish Committee a Washington, il ministro degli Esteri Franco Frattini ha affrontato l'argomento del rispetto dei diritti umani in Iran, parlando del caso della giornalista iraniano-americana condannata a otto anni di prigione per spionaggio. E ha ribadito "l'indignazione per l'esecuzione di Delara Derabi", la pittrice 23enne impiccata il primo maggio scorso, esecuzione per la quale "abbiamo inviato a Teheran, attraverso l'Unione Europea, un chiaro messaggio di condanna". Chiarito questo punto ed esortate ancora una volta le autorita' iraniane " a rispettare i diritti umani", il titolare della Farnesina ha sottolineato poi come "non ci siano alternative a quella di incoraggiare l'Iran a giocare un ruolo positivo nella regione". "La partecipazione di Teheran agli esercizi per stabilizzare il confine tra Afghanistan e Pakistan offre un'opportunita' importante all'Iran per dimostrare la sua volonta' di impegnarsi costruttivamente con la comunita' internazionale", ha ribadito Frattini, ricordando come l'Italia avra' modo di verificare l'atteggiamento di Teheran all'outreach del G8 su Afghanistan e Pakistan in programma a Trieste il 26 giugno, cui "gli iraniani saranno presenti". La questione nucleare, ha ripetuto ancora una volta il ministro, ribadendo che "la prospettiva di un Iran dotato di capacita' militari nucleari non e' accettabile", restera' "separata" dal coinvolgimento di Teheran nel dossier 'Afpak'. Ma "questo non puo' essere interpretato come un segno di arrendevolezza verso le posizioni iraniane sul Medio Oriente, in particolare per quanto riguarda Hezbollah e Hamas", ha concluso Frattini.
Articlolo scritto da: Adnkronos