Home Attualità Discotaxi, amico di famiglia

Discotaxi, amico di famiglia

0
Discotaxi, amico di famiglia

AREZZO – 60.000 euro arrivano ad Arezzo a bordo del Discotaxi: è il premio per il progetto presentato dall’assessorato Politiche giovanili del Comune al "Premio Amico della famiglia 2008" promosso dal sottosegretario con delega alla famiglia, Carlo Giovanardi, per la realizzazione di iniziative finalizzate allo sviluppo, alla diffusione e alla valorizzazione delle politiche familiari.
Il Comune di Arezzo si è classificato terzo con l’iniziativa Discotaxi, attivo dalla primavera del 2007 con l’obiettivo di contenere le cosiddette “stragi del sabato sera” e realizzato con la collaborazione di Confartigianto Imprese, Coperativa Taxi e Sindacato locali da ballo.
Discotaxi è un servizio di accompagnamento attivo il sabato sera per andare e tornare dalle discoteche di maggiore frequentazione del territorio. Occorre acquistare presso Informagiovani un braccialetto che consente, oltre al trasporto andata e ritorno, di “saltare” la fila all’ingresso della discoteca e di avere un biglietto a tariffa ridotta comprensivo anche di una bibita analcolica gratuita.
Evidente la soddisfazione degli organizzatori a cominciare dall’assessore Lucia De Robertis: “facciamo piccole cose per dare grandi risposte e un riconoscimento ci aiuta e ci serve da stimolo per progettare nuove iniziative. Discotaxi è stata un’idea assolutamente originale che abbiamo messo a punto negli anni ed è diventato una buona pratica del sabato sera. Una tranquillità per le famiglie e un’alternativa per mettersi al riparo da eventuali rischi, rimanendo fermo comunque il messaggio che è meglio non bere. Questo premio di 60.000 euro è una boccata d’ossigeno per continuare ad investire nelle iniziative per i giovani e ci tengo a ricordare che ci è stato assegnato per la validità del progetto a prescindere dal ‘colore politico’ di chi lo ha destinato al Comune di Arezzo”.
Arezzo si è classificata terza su 609 domande: è un riconoscimento di cui, ricorda Francesco Meacci di Confartigianto Imprese “il premio più grande lo hanno avuto i ragazzi e le famiglie che si sentono più sicuri. Discotaxi è stato un progetto sperimentale attivo in pochissime città italiane: Savona, Imperia, Pescara, in parte a Torino e Firenze. Con i nostri taxi abbiamo ‘messo in moto’ una buona pratica che sta prendendo corpo anche a livello nazionale e ci cui siamo orgogliosi”.
Grande contributo al progetto è quello dei tassisti che, come sostiene il Presidente della Cooperativa taxi Marco Trotti “vigiliamo molto sui ragazzi e ci sono stati solo pochissimi casi in cui abbiamo allertato le autorità sanitarie. Questo premio ci gratifica dell’impegno lavorativo del sabato sera che si aggiunge a quello dei normali turni e ci dà ‘carburante’ per proseguire su questa strada”.
Della stessa opinione il collega Alessandro Tani: “abbiamo iniziato nel 2007 e in pochissime settimane sono stati più di 600 i ragazzi che sono saliti nei nostri taxi: da allora c’è stata una continua crescita e siamo adesso a 3.200. Non facciamo un semplice lavoro di trasporto ma stabiliamo un rapporto umano quasi da ‘fratello maggiore’ e possiamo dire che sono davvero pochi i casi limite. Abbiamo una ‘bella gioventù’ e siamo contenti che nei tragitti che facciamo da quando è iniziato il progetto non è avvenuto alcun incidente stradale”.
Rilevante il contributo dei locali da ballo e del personale di Informagiovani che rimane aperto fino a tardi tutti i sabato sera di Discotaxi. “Destineremo questo ‘assegno’ ai giovani – conclude Lucia De Robertis – cominciano col rispondere positivamente alle richieste che già abbiamo avuto da associazioni culturali e giovanili per usufruire del discotaxi per feste e momenti di aggregazione che organizzano”.