Con la consegna dei lavori prende ufficialmente il via la costruzione della variante alla SR 69 in riva destra dell’Arno. "Si tratta di un risultato storico per la viabilità della vallata e dell’intero territorio -, commenta il Presidente della Provincia Vincenzo Ceccarelli. Quello che andiamo a realizzare è infatti l’intervento più importante dalla costruzione dell’Autostrada del Sole ad oggi". Ad aggiudicarsi i lavori è stata l’associazione temporanea di imprese formata da Impresa S.p.A. di Roma, che è la capogruppo, e Marcegaglia Buildtech S.r.l di Milano, mandante. L’ammontare dell’appalto è di 30 milioni di euro ed è prevista la realizzazione di una nuova strada lunga 11 chilometri e 500 metri, nonché il completo rifacimento dello svincolo al casello Valdarno, con un nuovo innesto a livelli sfalsati e ampliamento del casello stesso sulla base di un accordo con Autostrade SpA. Il simbolo della variante è il nuovo ponte, progettato dal gruppo Carlos Fernandez Casado di Madrid, assistito dalla NET Engineering di Padova, che si svilupperà con una lunghezza complessiva di 495 metri e partirà, in riva sinistra, dalla località "Podere Lama" per raggiungere la riva destra nei pressi del Borro del Tasso. Numerose saranno le aree di cantiere lungo il tracciato stradale, ricadente nei territori comunali di Bucine, Montevarchi, Terranuova Bracciolini e San Giovanni Valdarno. In particolare è previsto un campo base in corrispondenza del ponte che verrà realizzato per l’attraversamento del Fiume Arno, nel Comune di Montevarchi, in sinistra idrografica, e altri campi operativi presso la rotatoria di Levane, nel Comune di Bucine, presso l’attraversamento del Torrente Caposelvi e tra la località Le Padulette ed il Torrente Ambra, nel Comune di Montevarchi, e in località Le Coste, presso il Casello dell’autostrada A1 ed in località Poggilupi, nel Comune di Terranuova Bracciolini. La data di inizio lavori in cantiere è il 15 febbraio e la durata presunta è di 1.094 giorni.