Stans – Una trentina di persone tentano da oggi fino al 14 agosto un'esperienza singolare: vivere reclusi in un bunker alpino, come se fossero stati mobilitati per difendere il Paese durante la Seconda guerra mondiale. Un Grande Fratello tutto particolare che la televisione della Svizzera tedesca SF mostrerà quotidianamente. Questo nuovo progetto di reality storico si intitola 'Alpenfestung – Leben im Réduit' (Bunker alpino, vivere nel Ridotto).
Si tratta di un fortino di artiglieria scelto dalla televisione, situato nei pressi della località nidvaldese di Stansstad. Venticinque uomini sono entrati stamane e vi rimarranno per tre settimane. Tre donne e cinque bambini si trovano invece in una fattoria vicina, a Emmetten, e potranno nutrirsi unicamente di ciò che sapranno produrre. Obiettivo di questo programma televisivo è di proporre allo spettatore uno sguardo nuovo su quello che è il mito del Ridotto: non si tratta di parlare di grandi strategie belliche, quanto di mostrare la quotidianità degli Svizzeri durante l'ultimo conflitto, ossia la vita delle famiglie alle prese con il razionamento del cibo, la paura e altri disagi.
Dopo che l'esercito tedesco ebbe invaso la Francia, nel 1940, la Svizzera decise di ripiegare all'interno di uno spazio alpino, chiamato Ridotto nazionale. L'Altopiano sarebbe stato abbandonato all'invasore. Il Ridotto è così diventato il simbolo della resistenza elvetica alle forze del Terzo Reich. Le persone di una certa età rivivranno attraverso le immagini televisive situazioni fortunatamente lontane, mentre i giovani potranno familiarizzare con un momento di storia nazionale tutto sommato recente.
Articlolo scritto da: Adnkronos