AREZZO – A Venezia grande attenzione al Piuss aretino. Ai suoi contenuti ma anche al suo titolo: ‘La città “polifonica”. Arezzo cambia il ritmo’.
Lo conferma l’assessore Alessandro Caporali che, delegato dal Sindaco, ha partecipato alla tavola rotonda organizzata a UrbanPromo 2009 di Venezia, la rassegna in cui le città italiane hanno presentato i propri programmi integrati di sviluppo sostenibile.
“Il titolo – precisa Caporali – è la sintesi del progetto di rilancio della città e recepisce in pieno le motivazioni dello stanziamento di fondi che l’Unione Europea ha destinato alle Regioni. La ‘polifonia’ rappresenta l’insieme di voci, di misure, di articolazioni e ‘cambiare il ritmo’ è la ricerca di una nuova armonia in grado di sintetizzare e razionalizzare il rilancio della città attraverso la cultura, la competitività, la coesione sociale e l’ambiente urbano. Il titolo che abbiamo scelto per il nostro Piuss è stato citato per la sua particolarità e incisività durante la tre giorni di Urban Promo a Venezia e ne siamo molto contenti”.
Il Piuss di Arezzo investe in tre ambiti del centro storico (Fortezza Medicea, ex caserma Cadorna e Piazza Grande), due della vicina periferia (Saione e Pescaiola) e un sesto destinato a potenziare il sistema dell’accoglienza nel centro storico.
E adesso si guarda avanti perché i finanziamenti arriveranno a patto che vengano rispettati i tempi: dal 1 novembre sono partiti i 120 giorni utili per la presentazione di tutti i progetti definitivi, del piano di gestione finanziaria in pareggio e dei tempi di realizzazione. Verrà con molta probabilità anticipato ai primi mesi del 2010 il finanziamento che sarebbe dovuto arrivare a fine anno 2010 destinato alla realizzazione del polo digitale.
“Siamo partiti con il ‘ritmo’giusto – conclude Caporali – e avremo a breve una città più bella e opportunità di vita migliori per i cittadini”.