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La storia infinita: i perché delle guerre

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AREZZO – Peaces: un programma di educazione alla pace ed un progetto di cooperazione internazionale “Non più sole”, cofinanziati dalla Regione toscana con l’adesione di moltissimi partner fra enti, associazioni e scuole. Un’intera giornata dal titolo “La storia infinita” per presentare i risultati di questo lavoro iniziato lo scorso anno: appuntamento il 23 febbraio in tre diverse sedi. Nella sala di Sant’Ignazio alle 10 le autorità cittadine seguiranno la visita guidata alla mostra spettacolo “con gli occhi di Aicha” che ripercorre le tappe fondamentali della storia della Palestina e del conflitto con Israele.
Alle 11,30 appuntamento al Teatro Pietro Aretino con il seminario sul progetto “non più sole” che ha creato una rete di associazioni e organizzazioni italiane per realizzare un percorso formativo rivolto ad donne (madri ed insegnanti) della Striscia di Gaza in grado di aumentare la loro consapevolezza e fornire strumenti adeguati per la risoluzione dei conflitti. Seguirà poi la proiezione del video “Noi donne di Gaza”. Sempre al Teatro Pietro Aretino nel pomeriggio alle 15 ci sarà l’incontro dibattito interattivo con video, musiche e interventi di rappresentanti bosniaci, palestinesi ed ebraici per proseguire poi alle 17 con la premiazione delle classi che hanno partecipato al percorso didattico “ricostruire” sulla guerra bosniaca e a quello “inviati speciali” sul conflitto israelo-palestinese.
Alle 19 appuntamento nella sala S. Lorentino e Pergentino che ospiterà lo spettacolo con scenografia animata da manifesti viventi “ma un altro mondo è possibile” realizzato dalle studentesse dell’Istituto Magistrale di San Giovanni Valdarno.Lo spettacolo è il momento finale di un laboratorio teatrale sulle principali cause di immigrazione: guerra, persecuzioni politiche, povertà e sfruttamento, mancanza di diritti civili. Tele di 2 metri per 2 che riproducono quadri o foto con personaggi a grandezza naturale, vengono “animate” da attori che riproducono particolari del quadro stesso e da una voce fuori campo che legge un brano o una poesia di autori famosi che descrivono la situazione rappresentata.
Alle 20 un aperitivo musicale con Luca e Sauro Lanzi della Casa del Vento chiuderà la giornata.