DAL MONDO – La protezione civile aretina protagonista di un progetto internazionale in Bosnia Erzegovina. Le caratteristiche dell’intervento sono state illustrate in una conferenza stampa dall’Assessore provinciale alla protezione civile Angelo Maria Cardone, che ha ricordato anche le numerose attività svolte a livello provinciale. "Oltre ai progetti sulle scuole, che quest’anno ci vedranno nel comune di Cortona, ed alla preparazione dell’esercitazione Chimera 2 siamo impegnati fortemente in questo progetto internazionale, ratificato ufficialmente all’ambasciata italiana di Sarajevo poco più di un mese fa. La particolarità di questo progetto è quella di mettere insieme i cinque comuni della valle della Spreca, tre dei quali appartengono alla Bosnia e due alla Repubblica Serba. A questo progetto partecipa anche la nostra consulta provinciale del volontariato di protezione civile e abbiamo avuto la fattiva collaborazione del Ministero degli Esteri e del Dipartimento Nazionale della protezione civile. Voglio anche ricordare che alla firma dell’accordo era presente Franco Bettoli, che vi aveva collaborato fattivamente tramite un’associazione di quel territorio legata ad Emmaus e purtroppo scomparso proprio in questi giorni". L’accordo prevede la creazione di una struttura di protezione civile coordinata fra tutti i comuni ed in grado di rispondere alle esigenze del territorio, con particolare attenzione alla sistemazione idraulica del fiume Spreca ed alle attività di sminamento. "Non dimentichiamo che siamo in una zona che è stata recentemente teatro di guerra e nella quale sono stati compiuti veri e propri genocidi di 10.000 persone – ha ricordato l’Assessore Cardone. Oltre a questo progetto, per il quale dovremmo ricevere un finanziamento ministeriale di oltre 300.000 euro, siamo impegnati anche nella vicina Sebrenica sulla formazione di operatori che dovranno poi a loro volta attuare interventi informativi nelle scuole e rivolte a tutta la popolazione. Ad ulteriore conferma della qualità di questo intervento c’è il fatto che stiamo ricevendo numerose richieste di coinvolgimento in altri progetti internazionali", conclude l’Assessore provinciale alla protezione civile.