AREZZO (Cortona) – Lo spettacolo “Dinamiche Interferenze” “Teorema Balcanico” che si terrà venerdì 4 aprile 2008, ore 21.00 al Teatro Signorelli di Cortona, rappresenta un’importante tappa della tournée teatrale che porterà la Compagnia ControVersoDanza a calcare le scene di alcune importanti realtà del panorama italiano.
Spettacolo e tournée realizzati grazie alla nuova collaborazione della compagnia con Nadia Fassi, celebre marchio di abbigliamento che vanta come testimonial l’ex Miss Italia Cristina Chiabotto.
Una partnership nata dall’incontro di due realtà che lavorano in ambiti completamente diversi ma mosse dallo stesso spirito guida: l’idea di realizzare prodotti di qualità che racchiudano l’anima e lo stile del proprio creatore.
Spettacolo originale e composito concepito in due diverse sezioni: la prima rappresenta un lavoro coreografico volto ad esplorare la dinamica del movimento e non la tecnica pura, per poi elaborarla a tratti di una teatralità narrativa che racconta per frammenti l’uomo e le sue esperienze emozionali. Uno studio sul movimento considerato da Massimiliano Terranova come l’incipit da cui nasce la coreografia, di cui l’emozione è il risultato finale.
La seconda parte dello spettacolo “Teorema Balcanico” ha un punto di partenza assolutamente drammaturgico, che prende spunto dal personale pensiero di Massimiliano Terranova sulla guerra dei Balcani. Suggestionato dalle evocative musiche di Bregovich, la sensazione del coreografo è quella che in quei paesi le guerre siano state dimenticate e, attraverso l’emozione della danza, ha tentato di capire il triste peso di subire la guerra, e quanto le donne che ne ricevono le perdite maggiori, incarnino così tanto il desiderio di pace da continuare “ non vinte” a difendere la convinzione che si possa vivere in un modo diverso.
Una performance che corrisponde perfettamente allo spirito che muove il percorso artistico e culturale della Compagnia ControVersoDanza, verso una danza totale, legata ad una attenta ricerca drammaturgica e volta ad esplorare la mescolanza tra le varie arti coreutiche, figurative, teatrali e multimediali, dando vita a spettacoli che abbiano un impatto importante per un pubblico sempre più eterogeneo.