AREZZO – “Sei un giovane artista e vuoi farti conoscere? Ora puoi!”. Questo l’invito che si legge nella locandina di presentazione del progetto Ska promosso dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune e realizzato da Arci Arezzo.
Come ha ricordato l’assessore Lucia De Robertis “ci stiamo muovendo non solo per costruire appuntamenti di grande richiamo, ma per dare spazio alla progettualità, al “saper fare” e alle esperienze che le associazioni presenti nel territorio hanno in materia di creatività giovanile. Questo censimento è nato con l’obiettivo di mettere a confronto le varie conoscenze, di creare spazi creativi e di offrire opportunità di visibilità ai giovani artisti aretini. La prima occasione si presenterà durante i mesi di presenza in città della mostra di Piero della Francesca e la seconda potrà avvenire alla Biennale a cui, dopo anni di mancata iscrizione, abbiamo nuovamente aderito”.
Si tratta di un censimento nel campo delle arti visive, della narrativa e di media-arte rivolto ai giovani del territorio comunale di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Uno strumento non solo di archivio ma anche di interazione e proposta: i giovani artisti che vi faranno parte saranno coinvolti in tutte le iniziative del progetto e dell’Amministrazione comunale.
Ska è stato realizzato dall’Arci che “da tempo si occupa di creatività giovanile e che – come ha dichiarato Annalisa Puleo – è particolarmente soddisfatta di partecipare a questo percorso di progettazione partecipata. Il censimento servirà infatti a capire le esigenze e a mettere in piedi un lavoro di rete fondamentale per un salto di qualità e di conoscenza dei giovani artisti aretini. Dalle schede di iscrizione pervenute fino ad oggi abbiamo rilevato la presenza sia di giovani che si avvicinano ora a questi generi artistici che di quelli che sono già nel mercato e nel mondo dell’arte. Non si tratta di una selezione ma di un censimento”.
Verrà creato infatti un tavolo di progettazione per analizzare e proporre iniziative. Il primo appuntamento, a cui saranno invitati tutti i giovani artisti che hanno aderito al progetto, servirà a programmare un’iniziativa da realizzare durante la mostra di Piero. Seguirà poi un seminario con professionisti del settore, giornalisti e critici d’arte per approfondire il tema dell’arte contemporanea ed anche giornate di formazione con artisti di livello nazionale ed internazionale per la presentazione delle opere dei giovani artisti che fanno parte del progetto.
Gli eventi artistici e quelli formativi saranno organizzati con la collaborazione della galleria d’arte Next Art e con la Scuola di Narrazioni Arturo Bandini di Nausikaa.
Ed è Federico Batini, della Scuola di Narrazioni a ricordare come “ questo censimento rappresenti uno strumento utile a favorire il confronto e, di conseguenza, un salto di maturazione rispetto alla percezione che ogni artista ha di se stesso. Le forme d’ arte possono essere esercitate sia da chi ne vuol fare una professione che da coloro che si dilettano in queste materie: il confronto permette di far vedere i diversi livelli”.