Home Nazionale Per il mercato dell’usato è boom, per la crisi vi ricorre il 48% degli italiani

Per il mercato dell’usato è boom, per la crisi vi ricorre il 48% degli italiani

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Milano, 28 giu. (Labitalia) – Con la crisi gli italiani ricorrono sempre di più al mercato dell'usato dove acquistano non solo auto e moto ma anche libri, dischi, giocattoli, computer, cellulari e persino capi d'abbigliamento. E' quanto rileva l'osservatorio mensile Findomestic sui beni durevoli che evidenzia come il 48% degli italiani abbia gia' fatto ricorso o lo fara' a breve al mercato dell'usato, mentre il 41% ha affermato che nei prossimi mesi ricorrera' ancora di piu' a questo canale d'acquisto, con i giovanissimi che ne danno una valutazione particolarmente positiva. Anche questa, sottolinea Findomestic, è un'immagine della crisi che attraversa l'Italia. Un'Italia che a giugno fa segnare un grado di fiducia stabile ai minimi storici: 3,2 punti, contro il 3,13 del mese precedente. Stabile anche il grado di propensione al risparmio, anch'esso in linea con il mese precedente: il 13% degli italiani aumenterà i soldi che intende mettere da parte (a maggio la quota era del 13,4%). Se il mercato dell'usato fino a qualche anno veniva utilizzato solo per acquistare auto e moto, oggi, con la crisi che ormai insiste da 5 anni, il rapporto che gli italiani hanno con il mercato dell'usato e' cambiato profondamente e un italiano su due lo usa per comprare anche computer, cellulari, dischi, giocattoli e anche vestiti e capi d'abbigliamento. Un cambiamento che ha anche un profilo sociale, in termini di abitudini, prima ancora che squisitamente economico. L'usato riscuote grande successo tra i giovani e i giovanissimi (fascia d'eta' 18-34 anni), piu' della meta' dei quali (il 52%) vi fara' ricorso piu' frequentemente in futuro. I piu' restii ad aumentare l'acquisto di beni usati sono, invece, i 45-64enni: il 13% di loro non ne vuole proprio sapere di comperare un bene giu' appartenuto ad altri, solo il 38% si dice propenso, il 49% non sa. Secondo le previsioni di acquisto passano dal 22,6 al 21,8% gli italiani che si sono detti pronti, a giugno, a comprare un piccolo elettrodomestico nei prossimi tre mesi. Per i bruni il calo e' stato di 1,5 punti (da 15,9% a 14,4%). In contro tendenza i grandi elettrodomestici: i consumatori che intendono acquistarne uno sono passati dal 12,6% di maggio al 13,6% di giugno. Gli importi medi di spesa preventivati, invece, sono tutti in calo: 648 euro per i grandi, 609 per i bruni, 141 per i piccoli (contro, rispettivamente i 690, 625 e 154 euro fatti segnare a maggio). Calano le previsioni di acquisto per telefonini e pc e, seppure leggermente, anche per i tablet. Risale, seppur di poco, la quota di italiani decisi a comperare una fotocamera o una videocamera (dal 10,5% di maggio al 10,7% di giugno). Come per gli elettrodomestici, anche in questo settore gli importi di spesa preventivati sono in calo. I 521 euro previsti a maggio per l'acquisto di un pc, per esempio, a giugno sono scesi a 507. Dopo la timida ripresa di maggio, l'auto nuova perde un po' di terreno, con una propensione all'acquisto che scende dall'8% al 7,6%. Uno scostamento di 0,4 punti percentuali, ma questa volta positivo, che interessa anche l'auto usata (da 6,2 a 6,6 la percentuale di chi ne vuole comperare una da qui a settembre). Perdono invece 0,8 punti (da 4,2% a 3,4%) le previsioni di acquisto di motocicli e scooter. Per questi ultimi, pero', gli importi medi di spesa previsti crescono leggermente: i 2.811 euro di maggio, infatti, a giugno sono diventati 3.053. Per l'auto nuova, invece, si e' passati da 18.577 a 18.098 euro mentre, per l'auto usata, da 6.922 euro si e' scesi a 6.853. Le previsioni di acquisto di mobili e altri complementi d'arredo resta stabile rispetto a maggio, con un 12,6% di italiani intenzionato all'acquisto, contro il 12,7% rilevato il mese precedente, maggio per l'appunto (con l'importo medio di spesa che cala da 1.904 a 1687 euro). Passano da 3,8% a 3,9% quelli che, invece, pensano di acquistare casa, mentre scendono dal 9,6% al 9,2% coloro che vorrebbero ristrutturare la propria casa o il proprio appartamento. Sempre secondo l'osservatorio Findomestic, infine, continua il trend positivo circa le intenzioni di acquisto di un viaggio o una vacanza, con gli interessati che passano dal 34,9% del mese scorso al 35,1% di giugno. Calano, invece, gli intenzionati a comprare attrezzature per il 'fai da te' (dal 23,9% al 21,6%) mentre tengono le previsioni per l'acquisto di abbigliamento o attrezzature sportive, dal 22,3% al 22,9%.