Roima, 30 mag. (Labitalia) – Staffetta generazionale, accordi tra le parti sociali per un'eventuale riduzione del periodo tra contratti a termine e una rivisitazione dell'apprendistato, potenziamento e sostegno dei centri pubblici per l'impiego, dando loro la possibilità di gestire autonomamente la formazione professionale attraverso pacchetti di voucher già finanziabili da Regioni e Province, oppure finanziabili anche attraverso una quota (20-30%) delle risorse dei Fondi interprofessionali di solito poco utilizzate o poco efficaci nei risultati. Sono alcune delle proposte che 'Alta Partecipazione' (coalizione cui aderiscono oltre 50 associazioni di giovani, precari, professionisti guidate dai Giovani Democratici, Associazione 20 maggio e Lavoro & Welfare giovani) hanno presentato questa mattina a Roma.
"I contratti a termine non sono diminuiti per impedimenti tecnico/legislativi -informa una nota di 'Alta Partecipazione'- ma perché non ci sono le condizioni economiche per mantenere le assunzioni. Non è opportuno eliminare completamente la causale per i contratti a termine, meglio circoscrivere tale misura a un periodo limitato nel tempo (es. fino a giugno 2014) e, nel frattempo, verificare l'andamento del ricorso ai contratti a termine e l'eventuale proroga per decreto per un altro anno. E' importante non dimenticare che anche la cattiva occupazione ha rallentato la crescita e trascina in basso la ripresa"."In un momento di emergenza occupazionale -prosegue la nota- può anche essere opportuno ridurre l'obbligo di assunzione stabile del 30% degli apprendisti purché lo si faccia attraverso accordi tra le parti sociali e per un breve periodo (massimo 2 anni). L'obbligo di assunzione può essere superato definitivamente solo se si rimodulano gli incentivi e gli sgravi contributivi verso la stabilizzazione, in caso contrario lo Stato investe 2 miliardi e 250 milioni (a cui vanno aggiunti le minori paghe stabilite dalla contrattazione) per ottenere pochissimi posti di lavoro stabili (meno del 25% contro quasi il 90% della Germania che adotta un peso degli incentivi in modo opposto al nostro).Necessario anche per i giovani di 'Alta Partecipazione' il "congelamento dell'aumento della contribuzione alla Gestione Separata". "L'andamento dell'occupazione e l'effetto sui contratti di collaborazione a progetto, diminuiti di oltre 200 mila in 5 anni senza che fossero riassorbiti da lavoro subordinato e solo in parte rientrati nel mercato del lavoro attraverso partite Iva o forme più precarie di lavoro, denota la delicatezza in cui si inserisce il programmato aumento delle aliquote contributive della Gestione Separata Inps", si osserva. "Occorre valutare seriamente, per non perdere altra forza lavoro soprattutto giovanile e fortemente scolarizzata, di soprassedere all'aumento della contribuzione della gestione separata almeno per due anni per quanto riguarda il lavoro parasubordinato 'esclusivo' (chi non ha altre attività principali e/o altre casse previdenziali obbligatorie) e in via definitiva per le partite Iva 'esclusive' che oggi versano da sole il 27% del loro reddito (più di ogni altro contribuente autonomo e più dei datori di lavoro per i loro dipendenti la cui contribuzione si ferma al massimo al 24%)", conclude.
Articlolo scritto da: Adnkronos