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Comitato ‘Asili nido e scuole dell’infanzia bene comune’

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Comitato ‘Asili nido e scuole dell’infanzia bene comune’

Questa mattina un delegato del Comitato “Asili nido e Scuole dell’infanzia Bene Comune” ha protocollato all’ufficio preposto le 600 firme raccolte nel giro di dieci giorni. Le firme sono state inviate all’attenzione del Sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani, dell’Assessore alle politiche sociali e scolastiche Lucia De Robertis, di tutti gli altri assessori della giunta comunale e del Presidente del Consiglio e di tutti i consiglieri. Tra le firme raccolte nelle serate di Arezzo Wave, nella celebrazione della Liberazione di Arezzo in Piazza Sant’Agostino ed alla Festa provinciale della CGIL spicca proprio quella di Susanna Camusso Segretario Generale della CGIL che prima del suo intervento di chiusura si è fermata al gazebo per firmare la petizione. (vedi foto)

Tra le 597 firme che per la precisione sono state raccolte in questa prima fase, ci sono molti comuni cittadini, maestri e insegnanti, operatori del privato sociale, ma anche il mondo politico è presente in modo trasversale con i Consiglieri comunali Roberto Barone (IDV), Marco Tulli (Sel), Aurora Rossi (Sinistra per Arezzo), Luigi Scatizzi (UDC), Daniele Farsetti e Lucio Bianchi (Movimento 5 stelle), gli ex assessori Lisa Sacchini e Michele Colangelo, l’Assessore provinciale Piero Ducci e il consigliere regionale Marco Manneschi, la Presidente della Biblioteca Sandra Rogialli, Francesco Romizi presidente di ARCI e alcuni importanti esponenti del PD tra cui Filippo Gallo e Alberto Ciolfi.

<<Per noi è un numero molto alto di firme, che all’inizio non pensavamo proprio di raggiungere, ma è il segno che il tema ha bisogno di un confronto più profondo perché tutti quando trovano spazi di ascolto ne vogliono parlare.>>

Nato il 9 luglio scorso ed entrato in azione per la prima volta nelle giornate di Arezzo Wave, il Comitato “Asili nido e Scuole dell’infanzia Bene Comune” procede nel portare all’attenzione della cittadinanza la situazione attuale dei servizi all’infanzia nel Comune di Arezzo.

<< Il dibattito sta ampliandosi in città e ne siamo orgogliosi. Nessuno di noi ha posizioni preconfezionate e osteggia soluzioni che danno un ruolo alle cooperative della nostra città, ma siamo anche convinti che serva un dibattito molto profondo, così come una programmazione che il Comune deve fare, numeri alla mano, con la consapevolezza che nel 2014 saranno circa 15 le maestre pubbliche che usciranno dal lavoro per andare in pensione. Il nostro punto di vista è chiaro: un nucleo di gestioni dirette in equilibrio con strutture pubbliche gestite dalle cooperative sociali, così da generare un confronto continuo che porti sempre più in alto la qualità dei servizi offerti ai bambini ed alle famiglie.
Noi diciamo no ai modi con cui sono state portate avanti le esternalizzazioni di quest’estate. Un bando al massimo ribasso, per due sezioni di asili nido (ancora dobbiamo capire perché si parta nidi e non da altri servizi esternalizzabili), decise senza coinvolgere nessuno, tenute nascoste fino all’ultimo e di fatto senza informare le famiglie, nemmeno quelle che avevano scelto quei due nidi e che se li sono visti cambiare quando ormai le domande di iscrizione erano chiuse. E poi un affidamento di un solo anno, in barba a tutti i criteri di continuità del rapporto tra il bambino e la persona di riferimento.>>