Nelle ultime settimane le ditte artigiane biturgensi che operano nel settore della termoidraulica-impiantista, elettrica e di carpenteria edile hanno subito un vero e proprio assedio dai ladri. Tredici i colpi per un bottino di circa 60-70mila euro a partire dallo scorso dicembre. A capo dell'attività un albanese ed un italiano che svaligivano i furgoni delle aziende che si fermavano davanti ai negozi per comprare il materiale. Forzavano le portiere e in dei casi rompevano i vetri poi li "ripulivano". La merce rubata veniva ripiazzata in Italia, la'ltra probabilmente veniva mandata in Albania. Dopo numerose denunce sono partite le indagini. Gli agenti del commissariato di Sansepolcro hanno controllato le registrazioni delle telecamere fisse piazzate dal Comune. In seguito sono scattate le perquisizioni domiciliari in cui sonio stati trovati a casa di un 53enne albanese, N.D. parte della refurtiva in particolare martelli demolitori, trapani elettrici, a batteria, avviattori, tassellatori e motoseghe. L'uomo è stato denunciato per ricettazione. Individuato anche un 40enne italiano residente a Sansepolcro, G.T. le iniziali, che in casa aveva l'impianto satellitare dell'ultimo furto. Gli investigatori ritengono che sia responsabile anche di altri colpi. Il materiale recuperato è a disposizione per l’identificazione nel Commissariato di Sansepolcro.