Si accendono di nuovo i riflettori sulla lotta all'evasione fiscale. L'occasione è il bilancio annuale, riferito naturalmente al 2011, della Guardia di Finanza di Arezzo. Sono stati 864 i controlli eseguiti, oltre 228 i milioni di euro da proporre a tassazione ai fini dell'imposizione diretta, circa 36 milioni invece in materia di Iva dovuta e non versata.
I casi accertati di reati tributari, a carico di 58 persone, sono stati 107. In questo ambito la dichiarazione infedele si è verificata 33 volte, 22 l'occultamento-distruzione di documenti contabili.
Sul fronte dell'economia sommersa sono stati scoperti 79 evasori totali e paratotali. I sistemi per individuarli si stanno sempre più affinando utilizzando soprrattutto l'intelligence e le banche dati.
Un altro fronte sul quale le Fiamme Gialle aretine sono state particolarmente attive è stata la lotta all'evasione fiscale internazionale che ha permesso di riportare alla tassazione in Italia oltre 182 milioni di euro in materia di imposta diretta e 3,7 in materia di Iva.
Il contrasto al sommerso del lavoro resta un'altra delle priorità della Finanza. Nel 2011 sono stati individuati 142 lavoratori in nero, nel 2010 erano stati 119. Strettamente connesso al fenomeno dello sfruttamento del lavoro c'è l'immigrazione clandestina.
Da Cortina a Sanremo ecco che i controlli sull'evasione diffusa, scontrini e ricevute insomma, hanno interessato anche l'aretino. Il tasso di irregolarità accertato è stato pari al 19,34% rispetto al 15,3 dell'anno scorso.
Inoltre la collaborazione con la Corte dei Conti sono stati segnalti 3 milioni e mezzo di spreco di denaro pubblico e segnalate sessanta persone alla Magistratura contabile. Di questi uno è il caso delle Terme di Manzano ed anche quello della Cassia Vetus.
Sempre sullo stesso fronte e per garantire a tutti i cittadini adeguati livelli di assistenza sanitaria sono stati effettuati numerosi controlli che hanno portato ad accertatìre 90 irregolarità. Tra i richiedenti esenzioni dal ticket per prestazioni specialistiche anche molto costose sono stati pizzicati anche imprenditori e professionisti.
Il gioco d'azzardo è un'altra piaga in costante crescita. Nel 2011 le Fiamme Gialle aretine hanno infatti sequestrato 28 apparecchiature tra videopoker, e computer per giocare on line, oltre che 82 fiches utilizzate per il 'poker texas hold'em'.
Intensa anche la collaborazione con la polizia stradale di Battifolle nell'ambito del contrabbando di sigarette. Sette automezzi e 1624 chili di ìfalse bionde' sequestrati: questo il bilancio di un anno di attività.
Da non tralasciare neppure la lotta alla contraffazione, un contesto nel quale sono stati sequestrati 45.550 articoli falsi e denunciate 74 persone.
Crescono le chiamate al 117. Sono state 240 le segnalazioni per presunte variazioni fiscali o illeciti economici e finanziari a fronte delle 199 del 2010 e le 169 del 2009. "E' cambiato l'atteggiamento nei confronti della Finanza. Le segnalazioni non sono più anonime, c'è più fiducia e meno diffidenza. E' un segno evidente – ripete – che il clima è cambiato" ha concluso il colonnello Dario Solombrino, comandante provinciale della Finanza aretina.