Home Cronaca Rimborsi per il treno pagati con assegni rubati, due condanne

Rimborsi per il treno pagati con assegni rubati, due condanne

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Rimborsi per il treno pagati con assegni rubati, due condanne

Una 39enne di Roma e un 52enne di Avezzano (Aquila)sono state condannate dal Tribunale di Arezzo ad un anno e cinque mesi per ricettazione in concorso e tentata truffa. I due avevano escogitato un meccanismo per avere rimborsi nelle biglietterie ferroviarie di viaggi a lunga percorrenza. I fatti risalgono all'estate del 2008. Ad Arezzo si erano presentati in una nota agenzia di viaggi, avevano acquistato dei biglietti per Vienna, per un valore di 1462 euro chiedendo espressamente l'emissione di tickets rimborsabili in stazione e avevano pagato con un assegno rubato poco prima a Roma. Subito dopo erano andati alla stazione cittadina per esigere il rimborso, e lo stesso avevano fatto poco prima ad Ancona. Mentre stavano mettendo a segno la truffa si sono trovati davanti gli uomini della Squadra Mobile di Arezzo, allertati dall'impiegata dell'agenzia insospettita dalla richiesta. I due sono stati quindi fermati e denunciati. Stamani il 39enne e la 52enne sono comparsi davanti al giudice Gianni Fruganti, il pm Bernardo Albergotti ha chiesto e ottenuto la condanna che il giudice ha fissato in un anno e cinque mesi e 600 euro di multa.